Riforma del Senato, Boschi a Sky TG24: "I numeri ci sono"

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Il ministro, ospite de "L'Intervista Maria Latella", ha osservato: "Sicuramente ci sono contatti tra senatori e deputati del Partito democratico, stiamo lavorando insieme". Sull'eventuale voto favorevole di Verdini: "Non ci vedo niente di male". E sottolinea: "Le riforme dobbiamo approvarle entro il 15 ottobre". Ma Quagliariello avverte: "O cambia l'Italicum o conseguenze"

La riforma costituzionale subito in Aula? "Vedremo nei prossimi giorni cosa succederà in commissione. Abbiamo un problema, 560 mila emendamenti grazie alla Lega e alle altre forze di opposizione". Così il ministro per le Riforme e per i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, ospite de  “L’Intervista” di Maria Latella. Alla domanda se ritenga possibile che la presidente della Prima Commissione giudichi inammissibili tutti gli emendamenti, Boschi risponde: "Non so cosa deciderà la presidente Finocchiaro, ma dopo trent'anni e dopo 18 mesi di lavoro pensare che ci siano forze che cercano ancora di bloccare la riforma, secondo me, è difficile da spiegare agli italiani".

 

"I numeri ci sono e ci sono sempre stati" - Sui numeri per approvare la riforma del Senato Boschi assicura che la maggioranza li avrà: "Sono molto tranquilla", dice. "Sicuramente ci sono contatti tra senatori e deputati del Pd, stiamo lavorando insieme, lo facciamo soprattutto al Senato perché il testo è in discussione lì. Credo che si possano superare i tecnicismi se c'è la volontà di fare camminare il Paese". E ancora: "Io sono molto fiduciosa perché i numeri ci sono e ci sono sempre stati".


Voto favorevole di Verdini? "Non ci vedo nulla di male" - Sull'eventualità di un voto di Verdini dice: "Non ci vedo nulla di strano se Verdini vota per le riforme. Anzi, mi sembrerebbe strano che chi ha votato le riforme in precedenza, non le votasse ora...". E aggiunge: "Noi abbiamo lavorato con Forza Italia sulle riforme della Costituzione e sulla legge elettorale, resterà  all'opposizione. Spero però che sulle riforme che riguardano tutti e che riguardano le regole della democrazia, Forza Italia possa votare con noi". E sui tempi: "Prima del 15 di ottobre" dobbiamo portare a termine le Riforme "perché inizia la sessione di bilancio, ma tutti i dati di economia dicono che l'Italia cresce grazie alle riforme".  

 

"Paese che è tornato a crescere grazie alle riforme" - Poi aggiunge: "Oggi finalmente abbiamo un Paese che è tornato a crescere come la Germania grazie alle Riforme". Quanto al taglio dell'Imu annunciato dal premier Renzi dice: "Chi è molto ricco solitamente ha più di una casa e paga la tasse sulle altre case di cui è proprietario. Dire agli italiani che non pagano più in modo certo e serio dopo il 16 dicembre sulla loro prima casa serve a tutti ad avere più fiducia nella possibilità del Paese e a sostenere i consumi".
Nell'intervista spazio anche alla finale storica agli Us Open di tennis, che ha visto in campo due tenniste italiane, Flavia Pennetta e Roberta Vinci: "E' stata una bellissima sorpresa per tutti".

 

Quagliariello: "O cambia l'Italicum o conseguenze" - Intanto, dalle file di Ncd arriva però un avvertimento. "O il governo accetta di rimettere mano all'Italicum o ci saranno conseguenze per le riforme perché nessuno riuscirà a convincere" i senatori dissidenti di Ncd a non votare contro" dice il coordinatore Ncd Gaetano Quagliariello.

 

 

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