Migranti, il piano del M5S: "Meno permessi e più rimpatri"

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In un post sul blog di Grillo, firmato da Vittorio Bertola, si chiede di limitare i casi in cui si applica il diritto di asilo e di inasprire le espulsioni, usando se necessario la forza. Orfini: sciacalli come Lega. Salvini: "Sbarcati nuovi clandestini. Li mandiamo in Vaticano?". Avvenire: "Politica svuotata di ideali"

Prima il blog di Grillo, che chiede un rinnovato rigore contro l'immigrazione; un duro giro di vite contro gli eccessivi permessi di soggiorno per motivi umanitari che solo l'Italia "concede in massa" e regole più nette sul rimpatrio forzato e le procedure di ricorso contro il diniego di asilo. Poi, la Lega che "punzecchia" la Santa Sede e Papa Francesco chiedendo se gli ultimi 800 immigrati arrivati in Italia saranno portati "a Bruxelles o in Vaticano?".

Infine, a sancire l' "asse rigorista" M5s-Lega un tweet di Matteo Orfini, Presidente del Pd che attacca entrambi: "Dopo le proposte sull'immigrazione manca solo che Grillo si iscriva alla Lega. Perché alla fine gli sciacalli si ritrovano sempre: a destra". Una giornata che non risparmia nulla sul fronte dell' immigrazione, con i giornali pieni delle foto dell'ultimo naufragio che inquadrano le teste dei naufraghi in mezzo al mare al largo della Libia.





Blog di Grillo: "Espulsioni anche a forza" - E' il consigliere comunale di Torino Vittorio Bertola ad illustrare nel post sul blog di Grillo le quattro proposte sull'immigrazione: si va dal "giro di vite sui permessi di soggiorno per protezione umanitarie", alla "istituzione di sistemi efficienti per il rimpatrio forzato delle persone a cui viene respinta la domanda di asilo", passando per "l'istituzione di una procedura specifica per la trattazione dei ricorsi contro il diniego dell'asilo", fino alla "sorveglianza più stretta dei profughi nel sistema di accoglienza". Nello specifico Bertola chiede di limitare molto i casi nei quali applicare il diritto di asilo che, secondo il consigliere comunale, "negli altri paesi europei non esiste". Bertola chiede poi che chi viene espulso venga accompagnato alla frontiera e "caricato su un aereo per il suo Paese di origine, a forza se necessario. Chi si trova invece in Italia nei centri di accoglienza, secondo Bertola, deve essere sorvegliato in modo più stretto.

Il tweet di Orfini - Al post sul blog di Grillo risponde con un tweet Matteo Orfini, presidente del Pd. “Gli sciacalli si ritrovano sempre: a destra”, scrive accomunando il leader del M5S e quello della Lega.

 


Salvini: "Clandestini in Vaticano" - I controlli più severi e le regole più stringenti, in effetti, fanno parte da sempre della linea del Carroccio. Matteo Salvini non perde occasione per dire la sua sull’immigrazione. Dopo l'intervento di Papa Francesco, secondo cui "respingere i migranti è un atto di guerra", ha twittato: “Altri 800 clandestini sbarcati in Italia. Li staranno portando a Bruxelles o in Vaticano...?” . E, riferendosi all’espulsione della coppia di albanesi residente in provincia di Perugia, ha aggiunto su Facebook: “Ne sbarcano 1.000 al giorno, ne espellono 2. Per voi Renzi e Alfano sono incapaci, o sono complici?”.

 

 

 

Una coppia di albanesi, residente in provincia di Perugia, è stata espulsa perché faceva propaganda per il terrorismo...

Posted by Matteo Salvini on Sabato 8 agosto 2015


Avvenire: "Stanchi di politica vuota di ideali" - A difesa di Papa Francesco arriva invece Marco Tarquinio, il direttore di Avvenire. Sul quotidiano dei vescovi italiani, in un editoriale in prima pagina dal titolo "Il cinismo che uccide", si legge: "Siamo stanchi di questa politica vuota di ideali e di sagge iniziative che gioca a svuotare il cuore della gente per riempirlo di risentimento". "Di questi politici - prosegue il direttore del giornale dei vescovi - che magari, come Matteo Salvini, sembrano aver imparato un po' di formali buone maniere, ma continuano a chiamare sprezzantemente 'clandestini' altri essere umani, insistono a spacciare le favole false, feroci e tristi dei migranti trattati da ‘signori’ a scapito dei poveri di casa nostra e non si vergognano di presentarli, a giorni alterni, come sfaccendati assoluti o come pericolosi rubalavoro".

 

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