Azzollini, Renzi: “Parlamento non è passacarte della procura”

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Il premier torna sul voto sull'arresto del senatore Ncd: “Il capogruppo Pd ha visto le carte e si è convinto sia una vicenda molto complicata su cui il fumus persecutionis potrebbe esserci e ha lasciato libertà di coscienza”. Su Fiumicino: “Accerteremo responsabilità”. Il presidente della Giunta per le Immunità del Senato Dario Stefano: "Renzi rispetti l'autonomia delle Camere"

"Non siamo dei passacarte della procura di Trani". Lo dice il premier Matteo Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi, parlando del voto sull'arresto di Azzollini. "Avendo grande rispetto della Costituzione, diciamo che rispettare la magistratura è rispettare le competenze dei giudici e anche degli altri".

 

“Pd in buona fede” - A proposito delle polemiche seguite al voto, il premier ha spiegato che "il capogruppo Pd ha visto le carte su Azzollini: si è convinto che sia una vicenda molto complicata su cui il fumus persecutionis potrebbe esserci e ha lasciato libertà di coscienza”. E ha aggiunto: “Io non so dire come avrei votato perché non ho letto le carte. Ma considero il voto un segno di maturità, credo alla buona fede e all'intelligenza dei senatori Pd". 

Stefano: Renzi rispetti autonomia Camere - "Il premier conservi equilibrio anche nei momenti di difficoltà e rispetti l'assoluta autonomia delle Camere in materia di immunità parlamentari". E' il commento del presidente della Giunta per le Immunità del Senato Dario Stefano che trova "imbarazzante" il punto di vista "cosi' affrettato e superficiale" espresso da Renzi sul caso Azzollini.

 

Tra i temi trattati dal premier in conferenza stampa anche il lavoro. "C'è ancora molto da fare ma la strada è giusta".

 

Data ultima modifica 31 luglio 2015 ore 15:02

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