Roma, la nuova giunta. Stefano Esposito ai trasporti

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Marino presenta il nuovo team. Oltre al senatore anti No-Tav, alla scuola potrebbe andare Marco Rossi Doria. Sel si sfila dalla maggioranza: "Appoggio esterno". Ieri il premier a sorpresa alla festa dell'Unità: "Governo pronto a continuare a collaborare"

A Roma, oggi, potrebbe essere il giorno del rimpasto. Ignazio Marino dovrebbe presentare il suo nuovo team, orfano in questi due anni di ben otto assessori. Tra i nomi più probabili, stando alle indiscrezioni delle ultime ore, ci sarebbe il senatore dem Stefano Esposito, celebre per le sue posizioni a favore della Tav, e Marco Rossi Doria alla Scuola. Intanto, mentre Sel si sfila, il premier Matteo Renzi, arrivato ieri sera a sorpresa alla festa dell’Unità, offre una tregua al sindaco.

La tregua di Renzi - Quella che Marino dovrà guidare per affrontare la Fase 2, il Secondo Atto della sua amministrazione, dovrebbe essere una giunta targata Partito democratico. Rumors insistenti parlano di un accordo raggiunto tra il sindaco e il premier, nelle ultime settimane sfidanti in un duello a distanza animato più volte dagli ultimatum lanciati dal rottamatore all'inquilino di Palazzo Senatorio. “Ignazio Marino sa che il Pd sta facendo tutti gli sforzi per dargli una mano. E sa che il governo è pronto a continuare a collaborare con dedizione e tenacia. Adesso tocca a lui però presentare progetti credibili e concreti, dalla visione strategica fino alle buche per le strade o alla pulizia dei tombini quando piove”, si legge in una lettera di Renzi pubblicata in prima pagina dal Messaggero. "Roma ha eletto un sindaco, appena due anni fa. A lui oneri e onori – si legge ancora sul quotidiano –. Il Pd capitolino, ben guidato in questa fase di commissariamento da Matteo Orfini, ha un obiettivo unico e semplice: dare una mano a Roma”.

Blitz del premier alla festa dell’Unità - Proprio Matteo Orfini, insieme a Luca Lotti e Stefano Esposito, ieri sera ha accompagnato il premier nel suo blitz alla festa dell'Unità in corso a piazza Conca D'Oro, a Roma. Tra selfie, strette di mano e una partita a biliardino, il segretario del Pd ha sfruttato la visita anche per fare un nuovo sondaggio sul gradimento al sindaco Marino. I militanti si sono dimostrati divisi e Renzi ha commentato: "Non riapriamo il dibattito".


I nuovi nomi -
Sulla nuova giunta, intanto, cominciano ad arrivare le prime indiscrezioni. In nottata sarebbe stato sciolto il nodo legato all'assessorato ai Trasporti: dovrebbe essere il senatore dem Stefano Esposito, celebre per le sue posizioni contro i No Tav, a prendere il posto del dimissionario Guido Improta. Marco Rossi Doria, ex sottosegretario all'Istruzione nei governi Monti e Letta, dovrebbe essere il nuovo assessore alla Scuola. Andrebbe quindi via dalla giunta Paolo Masini, in quota Pd. Il vicesindaco, con delega al Bilancio, dovrebbe essere Marco Causi. A Palazzo Senatorio, poi, si starebbe lavorando per cercare di rispettare le quote rosa. In ballo ci sarebbe il nome di Luigina Di Liegro: a lei, ora consigliera comunale del Pd e già nel 2009 Assessore alle Politiche del Welfare e della Sicurezza alla Regione Lazio con l'Amministrazione Marrazzo, potrebbe andare la delega al turismo



Sel fuori dalla giunta - Nella nuova giunta non ci saranno esponenti di Sel. Sinistra Ecologia e Libertà, infatti, dice addio ai compagni democrat e si tira fuori dall'esecutivo capitolino. “Non siamo soddisfatti dell'incontro col sindaco Marino. Allo stato attuale siamo fuori dalla Giunta”, ha spiegato il coordinatore romano di Sel Paolo Cento. E ancora: "Noi continuiamo a servire Roma anche in Consiglio comunale, le poltrone le lasciamo al monocolore del Pd. I dem dovranno assumersi le responsabilità". Il rapporto Sel-Pd, quindi, da ora si traduce in un "appoggio esterno politico". Che andrà verificato di giorno in giorno, "delibera per delibera". Annuncio, questo, che preoccupa non pochi in Aula visto che da oggi inizierà una minimaratona in assemblea capitolina per dare l'ok, entro il 31 luglio, all'assestamento al bilancio 2015.

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