Sanità nel mirino, Lorenzin a Sky TG24: spenderemo meno ma meglio

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Fisco e stabilità, il governo pensa alle coperture. Allo studio sforbiciata su esami e visite specialistiche non necessarie. Il ministro assicura a Sky TG24: "Non facciamo tagli, razionalizziamo le spese"

Il Governo è a caccia di 10 miliardi per coprire le misure della prossima legge di Stabilità, ed è molto probabile che una parte dei fondi venga dalla Sanità. Non ci saranno i soliti tagli lineari, confermano sia il commissario alla revisione della spesa Yoram Gutgeld che il ministro Beatrice Lorenzin, ma una parte dei risparmi derivanti dall"efficientamento' del sistema, che Lorenzin ha sempre chiesto di reinvestire nel Servizio Sanitario Nazionale, potrebbero invece prendere altre vie.

 

Nel mirino eccessi di prescrizioni - Le misure sono contenute nel provvedimento "ultra-omnibus" sugli Enti locali che arriva oggi in Senato e che, tra l'altro, spazia dai fondi per il Giubileo ai precari delle province, passando per misure sulla Sanità.

"Abbiamo ospedali gestiti bene ed altri meno bene", afferma Gutgeld facendo presente che nel mirino dei presunti tagli sono finiti anche gli esami clinici, talvolta "prescritti per non incorrere nel rischio  di cause legali dei pazienti".

 

Lorenzin a Sky TG24: "Non tagliamo la sanità" – “Non stiamo tagliando la sanità, ma stiamo razionalizzando le spese” dice intanto a Sky TG24 il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che precisa: "Spenderemo meno ma spenderemo meglio. Noi, prosegue, "abbiamo approvato un anno fa il Patto della Salute che prevede una serie di tappe per rendere sostenibile il sistema, cioè recuperare margini di sprechi che ancora ci sono per reinvestirli laddove c’è bisogno. Da questo piano si possono recuperare 10 miliardi in almeno 5 anni, partendo dagli sprechi dovuti all’improduttività. Pensiamo alle prestazioni sanitarie che non sono dovute, all’eccesso di cautela che porta a un eccesso di diagnosi e di diagnostica, di prescrizioni e di esami”. Poi aggiunge: "Io non faccio il sindacalista della sanità, ma il ministro della Salute: per me è assolutamente necessario che i cittadini possano avere dei buoni servizi in tutta Italia e per farlo abbiamo bisogno di recuperare risorse”.

 

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