Scuola, Giannini: "Studenti stranieri sono opportunità"

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Il ministro della Pubblica istruzione, ospite de l'Intervista di Maria Latella, sottolinea il ruolo della scuola nella lotta al terrorismo. "Nella riforma i temi di diversità e inclusività". E aggiunge: "Il preside-sceriffo? Una fantasma che va fugato"

Il giovane attentatore che in Tunisia ha assaltato un resort turisitico provocando 39 morti era uno studente di ingegneria. "I terroristi" ricorda al riguardo il ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini, ospite di L'Intervista di Maria Latella a Sky TG24, "sono spesso studenti che hanno studiano in università" (versione integrale). Un dato di fatto che fa dire a Giannini che tutti i responsabili della Pubblica Istruzione in Europa si devono porre il quesito "quale modello di società dobbiamo costruire". Ed è per questo, rivendica poi il ministro, che nel disegno di legge La Buona Scuola "si affronta il tema della differenza e dell'inclusività".

"Ragazzi stranieri non sono problema ma opportunità" - La titolare del ministero dell'Istruzione ha quindi spiegato che "il ddl prevede che la presenza di tanti ragazzi stranieri non sia un problema ma un'opportunità. Questa è una delle linee guida fondamentali a partire dall'anno scolastico 2015-2016. Noi vogliamo una scuola aperta e inclusiva e questo è uno dei cardini della riforma".

"Il preside-sceriffo? Una fantasma che va fugato" - Sempre riguardo alla riforma, Giannini ha spiegato che quello del preside sceriffo è un punto "fantasma" del ddl Scuola "che va definitivamente fugato".  Il preside, nel ddl Scuola, "deve rispondere delle sue responsabilità e per la prima volta introduciamo una sua valutazione", che per Giannini è "un punto di merito: la valutazione non è uno strumento negativo, tutto il processo complesso della scuola deve avere elementi valutativi. Io sono consapevole che questo" della riforma della scuola "è un terreno in cui si sono infranti diversi ministri", ha concluso.

"Nessun riferimento a teoria gender" - Il ministro ha quindi parlato del Family Day e della presunta Teoria Gender. "E' un fantasma inesistente nel disegno di legge" ha spiegato Giannini, secondo cui nel testo "si introduce il tema della parità di genere e dell'educazione contro la discriminazione di genere". "Il disegno di legge della Buona scuola - ha concluso - prevede una cultura sulla parità dei sessi e una sensibilizzazione contro ogni forma di discriminazione".
Parlando invece della crisi greca, Giannini ha ricordato che l'Europa non può permettersi "il lusso di perdere la Grecia, perché è da lì che nasce l'idea stessa di Europa". Il governo italiano, ha continuato, è per un'Europa della crescita che sappia rinunciare all'austerità.

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