Boschi a Sky TG24: "Marino è onesto, ma non basta"

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"Serve il rilancio della Capitale" dice il ministro. E aggiunge: "Su eventuale scioglimento del Comune di Roma ci prenderemo le nostre responsabilità". A proposito del ddl Scuola afferma: se saltano assunzioni colpa di Sel e M5s. Fratoianni: "Si vergogni"

"Il Partito democratico resta il più votato d'Europa". Il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, ospite de L'Intervista di Maria Latella, difende così i risultati del suo partito. "Fino a qualche anno fa il 32% dei consensi sarebbe stato impensabile" afferma. Ammette però che il Pd dovrebbe evitare discussioni interne. "In Liguria -  dice -  abbiamo perso perché divisi". E' un'intervista a tutto tondo quella concessa a Sky TG24 dal ministro; affronta il tema migranti ("non è solo un problema dell'Italia"), parla del Family Day ("ascoltare la piazza ma anche le coppie omosessuali")  e, a proposito del ddl Buona scuola, punta il dito contro M5S e Sel colpevoli di aver presentato tre mila emendamenti: se saltano le assunzioni è colpa loro, dice.

"Marino è onesto, ma non basta" - Maria Elena Boschi parla anche della situazione del Comune di Roma. "Marino è una persona onesta, ma l'onestà da sola non basta. Credo che i romani chiedano che sia gestita bene la loro città. Marino deve essere all'altezza di questa sfida, solo lui può sapere se se la sente di andare avanti". Quanto a "un eventuale scioglimento del Comune, ci prenderemo le nostre responsabilità".


Boschi: non facciamo sconti su Azzolini ma valutiamo le carte - A proposito della richiesta di arresto nei confronti  del presidente della commissione Bilancio Antonio Azzollini, "credo che sia giusto aspettare gli esiti del lavoro che sta facendo la Giunta valutando le carte" afferma Boschi. E aggiunge: "Abbiamo dimostrato di non fare sconti a nessuno, perché abbiamo votato a favore degli arresti per alcuni compagni del Partito democratico. E' giusto però valutare sulla base dei documenti, delle carte e non sui titoli dei giornali. La Giunta presenterà all'Aula i risultati del suo lavoro e valuteremo non per fare titoli sensazionalistici, ma per cercare di valutare i documenti, perché in gioco la vita di una persona".

Ddl Buona Scuola - L'affondo più duro lo affida al capitolo scuola. "E' prematuro - afferma il ministro - parlare di fiducia". Maggioranza e governo - garantisce - andranno avanti con determinazione per arrivare all'approvazione definitiva del ddl. Ma io sono sicura che il ddl scuola sarà approvato in tempi brevi". E aggiunge: "A mia madre che è preside questa riforma piace". C'è un però. "Ci sono opposizioni - precisa - che hanno presentato oltre 3mila emendamenti al ddl scuola.  Sel e M5s hanno detto che non li ritireranno e così metteranno a rischio le assunzioni di 100mila precari, che non potranno essere assunti per colpa loro".
Immediata la replica di Sel che, con il coordinatore Nicola Fratoianni, risponde:  "La ministra Boschi dovrebbe vergognarsi. Questo governo imbroglia gli italiani. Abbiamo chiesto a più riprese di stralciare la questione dei precari con un decreto che voteremmo anche domani senza emendamenti, così possiamo assumere gli insegnanti".

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