Migranti, Renzi a Hollande: no isterie serve responsabilità

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Bilaterale a Expo. I rimpatri "vanno fatti con mezzi europei, non spetta all'Italia assumersi da sola questa missione, vanno coinvolti gli altri Paesi" dice il presidente francese. A Ventimiglia "abbiamo voluto far rispettare le regole"

Prima l'abbraccio, poi il bagno di folla attraversando il decumano e il giro per i padiglioni. E' il giorno del bilaterale tra Hollande e Renzi oggi a Expo, dove si festeggia il National Day della Francia. Il clima è cordiale, amichevole e resta tale anche durante la lunga conferenza stampa congiunta che verte, soprattutto sul tema migranti e sul nodo Grecia.


Renzi: prevalga solidarietà e responsabilità - Italia e Francia debbono tornare a dare un messaggio di positività e speranza nel dibattito europeo partendo dalla loro identità e condivisione di valori. Questo il concetto espresso dal presidente del Consiglio italiano al fianco dell'omologo d'Oltralpe. Renzi ha citato al riguardo quel "desiderio di unità e valore" che caratterizzò la sfilata dell'11 gennaio scorso a Parigi sulle note della Marsigliese, quando tutta l'Europa viveva una grande tragedia. "Non ci attendiamo che qualcuno risolva i problemi al posto nostro ma pensiamo debba prevalere il binomio solidarietà e responsabilità" afferma il premier. E sottolinea il suo "no alle isterie e agli egoismi".

Hollande, rimpatri spettano a Ue non all'Italia
- Parole, quelle di Renzi che trovano sostegno in quelle di Hollande per il quale "nessun Paese può portare da solo il fardello dei migranti. Ci vuole solidarietà e responsabilità di tutti".  I rimpatri "vanno fatti con mezzi europei, non spetta all'Italia assumersi da sola questa missione, vanno coinvolti gli altri Paesi". E aggiunge: "Quello che va fatto con rifugiati va fatto con l'impegno di tutti i Paesi e questo sarà il tema del summit Ue di giovedì, tutti i Paesi devono sottoscrivere questo impegno dicendo chiaramente quello che può fare  per poter far fronte in modo umano e degno alla situazione". Quanto alla situazione a Ventimiglia, precisa Hollande "abbiamo voluto applicare le  regole di Dublino 2" (qui le foto delle tensioni dei giorni scorsi).



Il nodo Grecia - Protagonista del bilaterale Italia-Francia anche la questione della crisi greca. Su una possibile soluzione domani sul caso Grecia il presidente francese, Francois Hollande, non è "né ottimista né pessimista". E' necessario "agire con senso di solidarietà", ma nello stesso tempo "secondo le regole" che governano l'Europa e l'eurozona. "Confermo l'approccio di Francois Hollande - dice Renzi - per quello che riguarda il sentiment in attesa della riunione di domani a mio giudizio ci sono tutte le condizioni perché l'accordo possa esserci e possa essere win win".

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