Regionali: 5-2 per il Pd. Renzi: "Andiamo avanti"

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Crolla l'affluenza alle urne. Il centrosinistra vince in Toscana, Marche, Puglia e Campania. Zaia riconquista il Veneto. Il centrodestra si afferma anche in Liguria. Salvini: noi siamo l'alternativa. Il premier da Herat: "Voto positivo"

Il Pd parla di vittoria netta, Salvini esulta e Grillo rivendica un successo. Sono finite cinque a due per il centrosinistra le elezioni del 31 maggio in 7 regioni (SPECIALE - LA NOTTE ELETTORALE - REAZIONI). Il Pd si afferma in Toscana, Marche, Puglia e dopo un testa a testa ha la meglio anche in Umbria e in Campania. Bassa l'affluenza alle urne: è andato ai seggi solo il 52,2% degli italiani nelle sette regioni in cui si votava, quasi 12 punti in meno rispetto al 64,1% delle precedenti consultazione omologhe. (FOTO - le curiosità ai seggi).

Pd: "Vittoria netta"
- Il premier Renzi a sorpresa vola in Afghanistan, in visita ai militari italiani. E solo a fine giornata commenta la tornata elettorale: "Il risultato è positivo, andiamo avanti con maggiore determinazione nel processo del partito e di cambiamento del Paese". E di "vittoria netta e chiara" parla la dirigenza Pd.  "Da quando c'è la segreteria Renzi abbiamo riconquistato molte Regioni del centrodestra. Chiudiamo con un netto e chiaro 5 a 2. In un anno eravamo partiti da un 6 a 6 e chiudiamo con un 10 a 2" dice Deborah Serracchiani (VIDEO).

Salvini: "Noi l'alternativa a Renzi"
- Ma la sconfitta in Liguria pesa e, insieme alla vittoria di Luca Zaia in Veneto, fa esultare  il leader della Lega Salvini, che ora punta al governo: "Stiamo arrivando - dice - pronto alla sfida anche domani, ci basta vincere di un punto. Siamo noi l'alternativa più seria a Renzi".

M5S: "Ridimensionato il Pd"
- Rivendica un buon risultato anche il Movimento 5 Stelle, con Grillo che sostiene di aver "ridimensionato" il Pd. Ma i democratici liquidano il risultato del M5S come "irrilevante".

Veneto, trionfa Zaia. Liguria, sorpresa Toti -
Per quanto riguarda i risultati, in Veneto il leghista Luca Zaia “doppia” Alessandra Moretti del Pd e lascia molto più indietro il fuoriuscito Flavio Tosi. La sorpresa arriva però dalla Liguria dove il consigliere politico di Silvio Berlusconi, Giovanni Toti, conquista il 34% dei voti, seguito ad una certa distanza dalla Dem Raffaella Paita con la M5S Alice Salvatore terza e Luca Pastorino, candidato della sinistra, quarto (FOTO). Con il Pd che, come lo stesso premier Matteo Renzi aveva avvertito nei suoi comizi, paga la prima vera scissione a sinistra. "Il cinico disegno di Cofferati, Civati, Pastorino si realizza compiutamente", ha commentato la candidata del Pd Raffaella Paita.

De Luca si impone in Campania. La Puglia a Emiliano -
In Umbria vittoria per Catiuscia Marini (centrosinistra) anche se nelle prime proiezioni sembrava che potesse aprirsi una chance per il candidato di centrodestra Claudio Ricci. In Campania De Luca supera di fatto anche la “lista degli impresentabili” stilata dalla presidente della commissione Antimafia Rosy Bindi e ultimo pomo della discordia all'interno del Pd. In Puglia la vittoria è scontata: sarà Michele Emiliano il nuovo governatore. Prende il posto del presidente uscente Nichi Vendola. In Toscana Enrico Rossi si conferma governatore, ottenendo il 48%. Nelle Marche vince Luca Ceriscioli.

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