Ballottaggi Alto Adige: Bolzano al Pd, Merano ai Verdi

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Il sindaco uscente Luigi Spagnolli si riconferma primo cittadino del capoluogo altoatesino, in una tornata elettorale segnata dal forte astensionismo. Nella città termale vince per la prima volta un ecologista. A Laives prevale il centrodestra

Il sindaco Pd di Bolzano Luigi Spagnolli fa centro per la terza volta e, forte anche dell'appoggio della Svp, vince le comunali al ballottaggio, battendo il candidato del centrodestra Alessandro Urzì (LO SPECIALE ELEZIONI). La tornata elettorale è stata però caratterizzata dal forte astensionismo e il sindaco uscente ha ottenuto il più basso numero di voti della sua storia personale: solo 17.630 contro i 28.992 del 2005, i 25.831 del 2010 (entrambi vinti al primo turno) e i 17.985 del primo turno nel 2015.

A Laives il centrodestra scalza il Pd - Risultato diverso invece a Laives, alle porte di Bolzano, dove la sindaca uscente del Pd, nonché segretaria del partito, Liliana di Fede, deve cedere la poltrona al candidato del centrodestra Christian Bianchi. A Laives, dove si raccoglie una grande parte dell'elettorato di lingua italiana, la competizione si è svolta sul filo di lana ed ha visto alla fine la vittoria di Christian Bianchi che si è presentato alla testa di un centrodestra unito più che nel resto del Paese e con la sindaca Pd Di Fede che ha dovuto rinunciare all'appoggio della Svp che era partner nella giunta precedente.

A Merano vince il candidato dei Verdi - Esito a sorpresa anche nel comune di Merano, dove per la prima volta vince il candidato dei Verdi, Paul Rosch, battendo Gerhard Gruber, candidato della Svp, partito di maggioranza in Alto Adige. Nella cittadina termale, seconda in Alto Adige per numero di abitanti, mai un esponente dei Verdi era giunto sino ad occupare la poltrona di primo cittadino.
A Rovereto, in Trentino, in una sfida tutta interna al centrosinistra, il candidato delle civiche Francesco Valduga batte il sindaco uscente Andrea Miorandi.

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