Italicum al voto, le opposizioni lasciano l'Aula

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Atteso alla Camera il via libera sulla legge elettorale. "Porterà stabilità politica" dice Renzi a Piazza Affari. Ma M5S, FI, Sel, Lega e Fdi disertano la votazione. Dissenso interno al Pd. Cuperlo: "Voteremo no". Su Sky TG24 dalle 20,20 lo speciale

Dopo aver superato le tre fiducie, il governo si appresta ad incassare il sì finale sull'Italicum in una votazione che, a meno di clamorosi colpi di scena, non presenterà sorprese ma servirà a misurare i confini del dissenso interno al Pd dopo lo strappo dei '38' della settimana scorsa sulla fiducia.

Fuori dall'Aula durante dichiarazioni Guerini - Un voto che si tiene senza le opposizioni, che hanno confermato la scelta dell'Aventino lasciando l'Aula della Camera pochi minuti prima del voto finale sull'Italicum. M5S, FI, Sel, Lega e Fdi sono infatti usciti in Transatlantico, durante la dichiarazione di voto del vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini.

Opposizioni diserteranno il voto - "Nessuna delle opposizioni parteciperà al voto finale", aveva annunciato in precedenza Renato Brunetta: "Non vogliamo essere parte di una giornata funerea per la democrazia italiana" (VIDEO). Fi ha anche formalizzato la richiesta di voto segreto, puntando proprio ad abbondare l'Aula.
A questo punto anche i 5 stelle, che avrebbero preferito restare in Aula e votare contro, hanno deciso di uscire dall'Aula. "#Italicum Tutte le opposizioni votino contro con voto palese. Con voto segreto M5S uscirà dall'aula perché qualcuno, come FI, aiuterebbe Renzi" ha scritto infatti su Twitter il deputato 5 stelle, Danilo Toninelli (VIDEO). Per poi aggiungere: "Per Renzi brutte sorprese in vista".


Pd resta spaccato -
Resterà in Aula e voterà no invece la minoranza del Pd. "Non mi interessa se a votare 'no' all'Italicum saranno 38 deputati Pd o di più. Il nostro no è consequenziale al no alla fiducia" ha detto Gianni Cuperlo ai cronisti di Montecitorio, dopo la richiesta del voto segreto avanzata dalle opposizioni. "Mi sembra inerziale votare contro il provvedimento dopo che si è votato 'no'  alla fiducia", ha aggiunto Cuperlo. Tra i "no" pesanti, quelli ribaditi da esponenti democratici del calibro di Pier Luigi Bersani, Roberto Speranza o Enrico Letta che, in tv, è tornato all'attacco sottolineando come l'Italicum sia "parente stretto" del Porcellum e paragonando l'atteggiamento del governo Renzi a quello dell'esecutivo di Silvio Berlusconi.
E, secondo fonti interne alla sinistra del Pd, tra cinquanta e sessanta deputati sarebbero pronti a votare contro l'Italicum.

Renzi: Italia ritroverà stabilità politica - In ogni caso Matteo Renzi ostenta sicurezza. "Non ci fermeremo a cento metri dal traguardo" ha detto ieri dalla Festa dell'Unità di Bologna, dove è stato contestato da esponenti dei collettivi. E oggi, alla Borsa Italiana davanti agli investitori, ha ribadito che l'Italicum sarà approvato: "Ci sarà un sistema nel quale il nostro Paese potrà finalmente essere un punto di riferimento per stabilità politica, che è precondizione per l'innovazione economica".

Su Sky TG24 speciale 'Italicum, il voto finale' - E l'approvazione della nuova legge elettorale sarà al centro dello speciale di Sky TG24 HD, 'Italicum, il voto finale' in onda dalle 20,20 alle 24 sui canali 100 e 500 di Sky e sul Canale 27 del Digitale Terrestre. In studio saranno presenti esperti, editorialisti e notisti, per commenti e analisi. Tra gli ospiti: Lorenza Carlassare, Stefano Ceccanti, Ettore Maria Colombo, Dino Martirano, Fabrizio Rondolino, Mario Sechi.
"Italicum, il voto finale" sarà visibile anche su SkyTG24.it. Il dibattito attorno ai temi trattati nello speciale si estenderà anche ai canali Facebook e Twitter ufficiali di Sky TG24: fb.com/SkyTG24 e twitter.com/SkyTG24.

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