Italicum, il governo incassa la terza fiducia con 342 sì

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Dopo il primo via libera, nella giornata di giovedì c'è stata una doppia votazione. La minoranza Pd si spacca. Guerini: "Lavoreremo per recuperare la compattezza". Alfano: "Ora modifichiamo la riforma costituzionale". Lunedì sera voto finale

Via libera della Camera alla seconda e poi alla terza fiducia posta dal governo sull'Italicum. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari di maggioranza il voto finale sarà lunedì in serata.

Guerini: "Lavoreremo per ricompattare" - Dopo il primo voto di mercoledì, segnato da una robusta maggioranza che ha detto sì al governo ma anche dalle proteste dell'opposizione e, soprattutto, dalle divisioni nel Pd, a Montecitorio nella giornata di giovedì si è tornato dunque a votare sulla legge elettorale. Il premier Matteo Renzi ha ringraziato i deputati che hanno votato la prima fiducia e sottolineato che "la strada è ancora lunga" ma questa "è la volta buona". Il vicesegretario Lorenzo Guerini, intervenuto giovedì mattina a Sky TG24, ha detto: "Ora lavoreremo per recuperare la compattezza" (VIDEO).

Minoranza Pd spaccata - L'esito della doppia votazione di oggi era scontato, la maggioranza su cui poggia il governo e la riforma elettorale è solida. Ma, oltre alle proteste dell'opposizione, la principale conseguenza che la tripla fiducia lascia sul campo riguarda la vita del Partito democratico. La minoranza interna si è spaccata e per i deputati della sinistra Pd si apre la questione di cosa fare dopo il no alla fiducia.

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Alfano: "Ora trattiamo sul Senato" - Intanto nella giornata di giovedì il vicepremier e ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha spiegato che "ora si apre una fase nuova, quindi noi  chiediamo al governo e alla maggioranza di modificare la riforma costituzionale, quella del Senato".

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