Strage migranti, Renzi: "Fermare gli scafisti-schiavisti"

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Il premier incontra il suo omologo maltese. Il ministro Gentiloni: "Non è più sostenibile situazione in cui a una emergenza europea si risponda solo con risorse e impegni italiani". Mattarella: "Affrontare problema sin dai paesi di origine". AGGIORNAMENTI

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"Dire che gli scafisti sono i nuovi schiavisti non è un'espressione a effetto. Tre o quattro secoli fa uomini senza scrupoli facevano commercio di vite umane: sta accadendo esattamente la stessa cosa". Così il premier Matteo Renzi in conferenza stampa con il maltese Joseph Muscat dopo l’ennesima strage dei migranti (la più grave, se confermata nelle proporzioni, mai verificata nel Mediterraneo). "Riguardo all'azione degli scafisti, ha aggiunto Renzi, "chiediamo alla comunità internazionale di considerare una priorità il fatto di poter assicurare questi criminali alla giustizia internazionale" con arresti "ex post", come sta facendo l'Italia "o prima" della partenza dei barconi dei migranti.

Gentiloni: "In gioco la reputazione dell'Ue" - “E' indispensabile moltiplicare gli impegni economici, quello che è in gioco è la reputazione dell’Unione europea. C’è bisogno di risposte e di risposte impegnative" afferma anche il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che chiede all’Europa di non voltarsi dall’altra parte. "Questa è un'emergenza europea e finora le risposte, gli impegni ed i soccorsi sono stati italiani" ma "non è più sostenibile una situazione in cui ad una emergenza europea si risponda solo con risorse ed impegni italiani".



"Tragedia risvegli Europa" - Prima dell'inizio del Consiglio Ue a Lussemburgo, al quale parteciperanno anche i ministri dell'Interno dei ventotto paesi, Gentiloni spiega che il governo italiano si aspetta che "la tragedia" nel nuovo naufragio nel Canale di Sicilia, "oltre a interrogare le nostre coscienze, risvegli la capacità di decidere dell'Europa”.

Mattarella: "Affrontare emergenza sin da paesi origine" - E sul tema arriva anche il monito del presidente della Repubblica Mattarella. "Ho parlato - dice dice il capo dello Stato ai presidenti dei parlamenti Ue (VIDEO) - di totale insufficienza delle iniziative assunte sin qui dalla Comunità internazionale. Occorre un'iniziativa umanitaria, straordinaria, che coinvolga, oltre all'Ue, gli organismi internazionali e le agenzie dell'Onu per politiche che affrontino l'emergenza sin dai Paesi di origine".

Bonino: "L’Italia deve fare la sua parte" - “Avevamo Mare Nostrum e l’abbiamo annullato perché ci costava 9 milioni di euro, è una cosa che vergogna anche solo a dirla”, accusa Emma Bonino a Sky TG24. “Un paese per farsi valere in Europa deve fare la sua parte”, aggiunge rivolgendosi all’Italia.

Salvini: "L'Europa è il problema" - "Più che la soluzione del problema, l'Europa è il problema" dice a Sky TG24 HD il segretario della Lega Nord Matteo Salvini (VIDEO). "Dobbiamo - prosegue - smettere di aspettarci dall'Europa quello che l'Europa, a cui interessa solo il business e il profitto di banche e multinazionali, non ci può dare. Forse l'Italia deve fare l'Italia, ricominciando ad essere uno stato che controlla i suoi confini, la sua economia, la sua moneta". Ieri il leader della Lega aveva duramente attaccato il governo e chiesto "un blocco navale".

Le reazioni internazionali - La nuova strage dei migranti nel Mediterraneo non ha lasciato indifferente il governo francese. Dopo le telefonate tra Hollande e Renzi nella giornata di domenica, lunedì il portavoce dell’Eliseo, Stephane Le Foll, ha risposto così a una domanda sul ruolo dell’Europa: "Su questa tragedia non siamo stati all'altezza della situazione. C'è bisogno di "aumentare la sorveglianza nel Mediterraneo".
"L'Italia non è sola", ha detto invece il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert.


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