Abuso antibiotici, Lorenzin: "Serve una battaglia culturale"

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Il ministro a Sky TG24: occorre maggiore "appropriatezza della prescrizione. Gli antibiotici vanno presi quando se ne ha veramente bisogno". Sui tagli alla sanità: "I costi della siringa? Un falso mito, servono altri interventi"

"Gli antibiotici vanno presi quando se ne ha veramente bisogno e sotto prescrizione medica". E' quanto dice il ministro della Salute Beatrice Lorenzin durante il nuovo spazio di approfondimento di Sky TG24, “Dentro i fatti con le tue domande”, intervenendo sull'allarme dell'antibiotico resistenza (tema sul quale SkyTG24 aveva già dedicato dei reportage).
Lorenzin chiede in particolare maggiore "appropriatezza della prescrizione, fare le cose quando vanno fatte. Bisogna fare una battaglia culturale. Purtroppo alcuni operatori sanitari per tranquillizzare il paziente prescrivono anche quando non occorre, questo non va bene".

I costi della siringa? "Un falso mito" - Il ministro parla poi anche dei risparmi concordati con le regioni nel nuovo Def e cita l'esempio degli ospedali romani: "Hanno un deficit di 630 milioni di euro l'anno. E' evidente che servono interventi, ma non con lo spirito ragionieristico", cioè guardando "solo i conti come fatto fino adesso, ma bisogna vedere come viene svolto il servizio, come vengono utilizzate le camere operatorie e il personale".
Quanto ai famigerati "costi della siringa", Lorenzin dice che  "Sono una leggenda metropolitana, che sfateremo il 22 aprile con i 'Falsi miti della sanità'. I costi standard sono già applicati in Italia e la questione delle centrali uniche di acquisto è già una legge dello Stato prevista nel Patto della Salute. Ma non solo a livello regionale: è un specie di network che ci fa confrontare i prezzi pagati per le forniture e può farci armonizzare i controlli". Lorenzin, in stato interessante, ha poi annunciato che partorirà "in un grande ospedale pubblico romano".




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