Forza Italia, è buio sempre più Fitto

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In vista delle regionali si alza il livello dello scontro nel partito di Silvio Berlusconi e l'eurodeputato ribelle avverte: "Eliminare preventivamente qualcuno, colpevole magari proprio di avere troppo consenso, è una mossa politicamente suicida"

Oggi il suicidio, ieri il bunker cupo. Le parole di Raffaele Fitto raccontano del buio dentro Forza Italia, di ferite aperte e lontane dall'essere rimarginate. L'europarlamentare pugliese torna all'attacco e ribadisce il concetto: "Eliminare preventivamente qualcuno, colpevole magari proprio di avere troppo consenso, è una mossa politicamente suicida". E si prepara ad alzare ulteriormente il tiro nelle prossime ore, in un vertice a Roma per discutere coi suoi di eventuali liste autonome.

Contro il “cerchio magico” -
Perché Fitto non ha alcuna intenzione di accettare che in vista delle prossime regionali vengano depennati i nomi che fanno capo a lui - come denuncia che invece sta accadendo - e promette una battaglia senza quartiere. Del resto sul suo blog aveva già sparato a zero, parlando di "dirigenti delegittimati" e utilizzando termini come "tragedia greca" e "oscuro bunker" che circonda il leader. Il riferimento apparso a tutti chiaro era al cosiddetto "cerchio magico" attorno a Berlusconi, quello dei vari Toti, Bergamini, Maria Rosaria Rossi e - dietro le quinte in quanto ha il ruolo di fidanzata, me invece è decisamente presentissima anche nelle questioni politiche - Francesca Pascale.

Guerra aperta con la Rossi -
Con la Rossi è ormai guerra aperta, lei ha mandato a dire l'ex governatore della Puglia tramite intervista che farebbe bene a prendere atto di essere ormai alternativo a Forza Italia, lui ha prontamente replicato che "lei non è niente, per me è zero". Lo stesso Berlusconi però ha nel frattempo già fatto sapere che "la circolare di Maria Rosaria resta valida", quella cioè che prevede per tutti i candidati un limite di età, i 65 anni, la parità di genere e lo stop per chi abbia già fatto tre mandati. Proprio in Puglia, dove il salentino Fitto gioca in casa, il partito centrale ha sì confermato che l'intenzione resterebbe quella di sostenere tutti insieme il candidato presidente di regione Francesco Schittulli, ma sulle liste si va avanti come stabilito. E Fitto ora si prepara a dar filo da torcere in tutte le regioni, non solo in Puglia. Potrebbe per esempio in Veneto appoggiare Tosi. E in Campania i suoi hanno già annunciato il sostegno al candidato del Pd De Luca.

Lo scontro generazionale -
Nel frattempo il "tutti contro tutti", dentro Forza Italia, registra lo scontro fra la giovane Silvia Sardone, consigliera di zona a Milano e sempre più mediaticamente esposta, e due calibri come Maurizio Gasparri e il capogruppo in Senato Paolo Romani, tema: il ricambio generazionale. E dopo il botta e risposta lei rinfocola le accuse: "I vecchi del partito fanno come le mogli tradite". Insomma un gran caos. In un partito già defedato dalle peripezie giudiziarie del leader, dalla sua decadenza da parlamentare, dalla scissione subita con la nascita del Nuovocentrodestra di Alfano. Questione di giorni, o forse di ore, e Raffaele Fitto potrebbe seguire la stessa strada.

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