Tangenti, Cantone a Sky TG24: serve rotazione incarichi

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Dopo lo scandalo sugli appalti, il presidente dell’Autorità Anticorruzione commenta: “Ci sono troppe persone che fanno lo stesso lavoro da troppo tempo in luoghi delicati”. Oggi il ddl arriva in Senato. Caso Lupi, Cuperlo: “Situazione insostenibile”

“La vicenda del ministero delle Infrastrutture, a prescindere dalle valutazioni che farà l’autorità giudiziaria, evidenzia un dato, ovvero che è necessaria la rotazione degli incarichi”. Lo ha detto a Sky TG24 il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, commentando l’inchiesta sulle Gradi Opere. Parole che arrivano nel giorno in cui comincia in Senato l'esame del ddl anticorruzione. Un testo che, come ricordato da Sky TG24 negli ultimi giorni, è rimasto bloccato in commissione Giustizia per più di due anni.

Cantone: "La rotazione è uno strumento" -
"Siamo sicuri – ha proseguito – che Incalza sia l’unico soggetto? Ci sono molte situazioni più o meno analoghe, troppe persone che fanno lo stesso lavoro da troppo tempo in luoghi delicati. Il tema della rotazione lo abbiamo sollevato in tempi non sospetti, anche ricevendo attacchi ingiustificati. La rotazione non vuole criminalizzare nessuno, è uno strumento per tenere il sistema verso l’imparzialità".
Cantone ha sottolineato anche l'urgenza della nuova legge sul falso in bilancio e della riforma della prescrizione.



Caso Lupi, Cuperlo: “Situazione insostenibile” -
Intanto continua a tenere banco il caso del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi. Non è indagato ma il suo nome compare nelle carte dell'inchiesta sugli appalti Expo e Tav. "Ritengo – attacca Gianni Cuperlo del Pd – che, al netto di qualunque scelta garantista che va mantenuta rigorosamente, la situazione sia abbastanza insostenibile".
La mozione di sfiducia nei confronti del ministro, presentata dal M5s e da Sel, sarà votata martedì alle 16 alla Camera, secondo quanto stabilito dalla conferenza dei capigruppo.

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