Salvini: “Fi condivida le nostre proposte o peggio per loro”

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Dopo il corteo di Roma il leader della Lega risponde a Berlusconi, che lo avrebbe definito estremista e velleitario. Toti: "Via maschera di Grillo di destra, discutiamo". Quagliariello (Ncd) a Sky TG24: “E’ una pulce sotto le ali di un’aquila”

"Io voglio parlare di contenuti. Al di là delle polemiche vorrei sapere se Fi condivide o meno le proposte della Lega: se non le condividono, peggio per loro, perché i loro elettori sì". Così Matteo Salvini risponde a chi da FI lo ha accusato di una svolta "alla Grillo" ieri in piazza a Roma (FOTO). "Sono felicissimo della manifestazione". Secondo un retroscena, riportato dal Corriere della Sera, lo stesso Silvio Berlusconi avrebbe duramente criticato il leader del Carroccio definendolo “estremista e velleitario”.

Toti: "Via la maschera da Grillo di destra, discutiamo" - Pronta la replica a distanza del consigliere politico di FI Giovanni Toti. "Mi auguro che Salvini voglia dismettere la maschera da Grillo di destra e magari indossi una felpa color verde Lega, quella Lega con cui governiamo in Veneto e Lombardia, e che da domani ci si possa mettere di nuovo a discutere su come costruire l'alternativa al governo Renzi" dice al Tg4. "Le urla che abbiamo sentito ieri non fanno altro che aiutare Renzi, fingendo di criticarlo non si fa altro che rafforzarlo", aggiunge.

Romani: “Forza Italia ha poco in comune con la piazza di Salvini” - Per l’europarlamentare di Forza Italia Raffaele Fitto “è evidente che Matteo Salvini ha scelto toni, forme e compagnie (e anche alcuni contenuti) che lo spingono molto a destra, in una posizione estrema e non maggioritaria. Ed è evidente che tocca a noi fare il resto del lavoro, e cioè rivolgerci al ceto medio, agli artigiani, ai commercianti, alle partite Iva, ai lavoratori autonomi (oltre che ai pensionati e alla parte più dinamica del pubblico impiego) con argomenti più liberali e più costruttivi. La nostra azione come Ricostruttori serve esattamente a questo”. Per Paolo Romani Forza Italia non può avere qualcosa in comune con la Piazza del Popolo di Roma di Salvini. "Può avere in comune qualcosa con chi c'era sul palco, come Bossi o con la classe dirigente della Lega come Maroni con cui governiamo insieme. Abbiamo poco in comune con CasaPound e poco in comune con la cultura del vaffa."

Quagliariello a Sky TG24: “Salvini una pulce sotto le ali di un’aquila” - Per Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di Ncd, “è stata un mezzo flop, non tanto per la gente presente, quanto perché da lì non è uscito niente. Salvini è una pulce sotto le ali di un'aquila: l'aquila è la crisi che lo porta in alto" sottolinea in un’intervista a Sky TG24 (VIDEO). Salvini, ha continuato, "cerca di portare giù il Paese, non punta alla vitalità dell'Italia. La differenza con Bossi sta qui: anche Bossi non era moderato ma puntava alla vitalità del Paese, Salvini invece punta alla decadenza. Più il Paese va giù e più lui va su". In questo senso c'è "incompatibilità" tra Area popolare e Lega, dato che sono "due modi opposti di interpretare l'alternativa a Renzi". E ha concluso: "La mia impressione –è che finché c'è Salvini come alternativa, Renzi dormirà sogni tranquilli".



Della stessa idea di Quagliariello anche il sottosegretario Davide Faraone. “Finché il centrodestra è rappresentato da Salvini questo è "per noi una garanzia di governo per prossimi anni" dice a Sky TG24.

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