Antiterrorismo, Alfano: reato andare a combattere all'estero

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Via libera dal Consiglio dei ministri al decreto. Reclusione da 3 a 6 anni per chi si arruola in organizzazioni terroristiche. Pene per istigazione e apologia via Internet. Orlando: nasce la procura nazionale antiterrorismo

Il consiglio dei ministri ha approvato oggi un provvedimento d'urgenza che contiene regole più severe per il contrasto al terrorismo internazionale, che rispondano all'innalzato livello di allarme provocato dagli attentati di matrice islamica dello scorso mese a Parigi (FOTO - VIDEO).

Le nuove misure -
Il decreto prevede la reclusione da 3 a 6 anni di per chi si arruola in organizzazioni terroristiche e sono previste, fra l'altro, pene per istigazione e apologia di terrorismo via Internet. Ci sarà l'arresto per chi detiene materiali destinati alla fabbricazione di esplosivi e per chi omette di denunciare il furto degli stessi.

Per i sospettati di terrorismo stesse misure sospettati di mafia -
Sono inoltre rafforzate le misure di prevenzione. "Si potranno adottare nei confronti dei sospettati di terrorismo le stesse misure di prevenzione già adottate per i sospettati di mafia", ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano. Gli stranieri espulsi dall'Italia perché giudicati pericolosi per la sicurezza nazionale sono aumentati da 9 a 15, ha aggiornato il conto Alfano

Nasce la procura nazionale antiterrorismo -
Il Guardasigilli, Andrea Orlando, ha annunciato anche la creazione di una procura nazionale antiterrorismo sul modello di quella antimafia. Il governo ha poi deciso di potenziare il dispiegamento di militari a presidio degli "obiettivi sensibili": da 3.000 passeranno a 4.800 nel quadro dell'operazione "strade sicure".

Più uomini per la sicurezza dell'Expo -
Quanto all'Expo di Milano che inizierà il primo maggio, Alfano ha detto che alla sicurezza dell'evento parteciperanno altri 600 militari in aggiunta alle forze dell'ordine già previste. Il Consiglio dei ministri ha deliberato anche la proroga delle missioni militari all'estero, alle quali si aggiunge quella contro l'Isis in Iraq, ha detto il ministro della Difesa Pinotti.

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