Padoan: "Debito italiano solido, chiariti con Varoufakis"

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Il ministro dell'Economia dopo la polemica con l'omologo greco: "Quando un Paese parla di un altro lo faccia a ragion veduta. La sostenibilità delle nostre finanze è fuori discussione". E quest'anno sulla crescita "ci potrebbero essere sorprese positive"

"Con il collega Varoufakis ci siamo chiariti, c'è stato uno scambio di messaggi e l'obiettivo è trovare una soluzione condivisa per la Grecia a partire dall'Eurogruppo". Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan getta acqua sul fuoco della polemica scoppiata con l’omologo greco, che aveva tirato in ballo l’Italia parlando di debito insostenibile e addirittura di rischio bancarotta. Atene deve trovare "un linguaggio comune" con i partner Ue. "E' importante il dialogo e che quando un Paese parla di un altro paese lo faccia a ragion veduta".

"Questione debito italiano non è sul tavolo" - L'Italia ha un debito "grande" ma gestibile, dato anche il quadro economico di ripresa, ha spiegato Padoan. Aggiungendo: "La stabilità e la sostenibilità della nostra traiettoria di finanza pubblica è fuori discussione". La questione del "debito italiano non è sul tavolo", ha sottolineato l'inquilino di via XX settembre, "non lo dico io: lo dicono i mercati, lo dicono le istituzioni".

"Sorprese positive quest'anno" - Sulla crescita dell'economia italiana, inoltre, quest'anno secondo Padoan "ci potrebbero essere sorprese positive". "Questo è dunque il momento di accelerare con le riforme, perché il miglioramento del quadro macro economico facilita la loro introduzione e rende più evidente il loro impatto".
Quanto alla Grecia invece “deve decidere cosa vuole fare, perché al di là del programma elettorale di Atene il piano non c'è, c'è un programma che la Grecia deve completare". Obiettivo dell'Italia - spiega Padoan - è una "soluzione condivisa a partire dall'Eurogruppo di mercoledì nell'interesse di tutti".

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