Mattarella: "Ho ringraziato Napolitano". VIDEO

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Il neopresidente vede il suo predecessore. Prima la telefonata con Ciampi: “Puoi capire le mie preoccupazioni”. Renzi: "Ora capite cos'era il Patto del Nazareno. Sul Colle non c'era nessun accordo". Martedì il giuramento. CRONACA DELLA GIORNATA

La cronaca della giornata

Primo giorno da presidente della Repubblica per Sergio Mattarella (LO SPECIALE - TUTTE LE FOTO - TUTTI I VIDEO).
In mattinata, il neo Capo dello Stato ha fatto una passeggiata a piedi per Roma (FOTO-VIDEO). Poi, al rientro dalla messa nella chiesa dei Santi Apostoli, Mattarella ha telefonato al suo predecessore Carlo Azeglio Ciampi. "Sono grato per tutto quello che hai fatto per il Paese. Tu puoi capire bene quali siano le mie preoccupazioni", ha detto Mattarella. In serata l'incontro con Napolitano: "L'ho ringraziato per quanto ha fatto" (FOTO - VIDEO).
Martedì 3 febbraio, dopo il giuramento alla Camera fissato per le 10, seguirà la cerimonia di insediamento alle 11.30, al Palazzo del Quirinale.

Renzi: "Adesso capite cos'era il Patto del Nazareno" - “Adesso avete capito cos'è il patto del Nazareno”. Lo sottolinea il premier Matteo Renzi, nei colloqui con diversi quotidiani (LA RASSEGNA STAMPA), il giorno dopo l'elezione di Sergio Mattarella al Quirinale. Il segretario del Partito democratico, a la Stampa e al Secolo XIX, parla di “rivincita del Pd”, sottolinea che “sul Colle non c'erano accordi” e osserva che “Ncd ha fatto confusione”.
"Fossero vere tutte le nefandezze dei talk show sull'accordo con Berlusconi, mi dovrebbero arrestare". Nel patto del Nazareno "c'erano e ci restano la riforma del Senato, quella della legge elettorale e la scelta di ridare più poteri allo Stato rispetto alle Regioni. Non ci credono? Non posso farci niente: avranno altre sorprese, come quella di Sergio Mattarella al Quirinale" afferma Renzi.
Con il Messaggero il premier esclude verifiche: “Non ci sarà alcun rito da prima Repubblica”'. E su la Repubblica c’è il suo diario dei sei giorni di trattativa. “Lunedì eravamo incartati. Quelli insistevano per Amato e Casini, noi non avevamo in campo solo Mattarella. Martedì c’è stata la svolta. Ho detto a Pierluigi: su Sergio ritroviamo l’unità” racconta. E durante lo spoglio il leader ha rievocato la trattativa: “Ora il Pd è l’infrastruttura del sistema repubblicano”.

L'elezione - Mattarella è stato eletto con 665 voti da Pd, Sel, Ncd. Forza Italia ha scelto scheda bianca. Un’elezione che ha segnato la vittoria di Renzi e dei democratici e mandato il centrodestra nel caos. Ncd si è spaccata, una quarantina di forzisti hanno votato Mattarella. Renzi scommette però che il Patto del Nazareno rimarrà in piedi e Forza Italia continuerà a sostenere le riforme.
"Il pensiero va alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini" le prime parole di Mattarella.

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