Gasparri nella bufera dopo tweet su Greta e Vanessa

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"Sesso consenziente con i guerriglieri? E noi paghiamo!". Il senatore di Fi rilancia così una notizia sulle due ragazze rapite e poi liberate circolata in Rete. E alla richiesta di spiegazioni: "Ho solo chiesto se fosse vero". Polemiche sul social network

Bufera sul vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri, per un tweet sul caso di Vanessa e Greta, le due giovani italiane liberate dopo sei mesi di prigionia in Siria. “Sesso consenziente con i guerriglieri? E noi paghiamo!” ha scritto infatti nella serata di sabato Gasparri, rilanciando così sul social network una notizia senza alcun fondamento, circolata su alcuni siti internet.

In un’intervista a la Repubblica, Gasparri giustifica così il suo tweet: "E' una notizia che ho trovato su un sito: 'Piovegovernoladro'. Mi sono limitato a chiedere se fosse vero". "Un sito riportava che lo avevano detto le due ragazze ai pm. Ho anche scritto che spero non sia vero. Io registro e chiedo. Non ho affermato nulla". Gasparri denuncia “un clima di censura”, alla domanda se il sito citato sia autorevole risponde "che ne so" e insiste: “Non ho detto nulla, ho solo chiesto. E non c'è nulla di male. Se quel sito diceva falsità, qualcuno dovrà pagare”. L’uscita di Gasparri ha però scatenato molte reazioni indignate, a partire da quella di Francesco Nicodemo, responsabile comunicazione della segreteria del Pd. E anche molti utenti hanno attaccato il senatore di Forza Italia, ricorrendo all’hastag  #GasparriFuoriDaTwitter e #GasparrifuoriDalSenato.

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