Cooperanti liberate, Gentiloni: sul riscatto solo illazioni

1' di lettura

Il ministro riferisce alla Camera sulla liberazione di Greta e Vanessa, sequestrate in Siria e rientrate in Italia. "Un grande Paese si impegna a salvare i rapiti". E aggiunge: "Inaccettabile dire che se la sono cercata". M5S: "Informativa inutile"

"Un grande paese si impegna a proteggere e salvare la vita ai propri cittadini sequestrati". Lo ha detto il ministro degli esteri Paolo Gentiloni intervenendo oggi in aula alla Camera su Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due volontarie rapite in Siria e liberate ieri (l'arrivo in Italia: FOTO).

Riscatto? "Solo illazioni" -
A proposito del presunto riscatto pagato dal governo, il responsabile della Farnesina ha chiarito: “Solo illazioni. Siamo contrari al pagamento" (VIDEO). E ha aggiunto: "L'Italia - in tema di rapimenti - si attiene a comportamenti condivisi a livello internazionale, sulla linea dei governi precedenti: è la linea dell'Italia".

“Inaccettabile dire che se la sono cercata” - “Considero inaccettabile – dice ancora Gentiloni – che qualcuno abbia detto che se la siano cercata". Per il ministro "l'Italia ha bisogno di questi cooperanti e di questi volontari" (TUTTE LE FOTO SULLA SIRIA - I VIDEO - LO SPECIALE).

Un pensiero agli altri italiani rapiti- Dal ministro anche "un pensiero speciale alle famiglie di Padre Dall'Oglio e Lo Porto. Ancora due vicende che hanno bisogno dell'Italia cui stiamo lavorando con massimo impegno e discrezione".

L'intervento integrale



M5S: "Informativa inutile" -
"Sono sconvolta dalla inutilità della presenza del ministro Gentiloni in Aula", attacca Maria Edera Spadoni del M5S: "La domanda è: avete pagato o no? E lei non ci ha dato nessuna informazione al riguardo, il che è sconvolgente".
Attacchi alle due cooperanti arrivano invece dalla Lega: "Consiglierei ai magistrati - dice il senatore Stefano Candiani - di aprire un filone di indagine anche per circonvenzione d'incapaci: devono essere perseguite anche quelle associazioni ed onlus poco serie che spingono le persone a rischiare la vita, senza le adeguate tutele e i minimi requisiti di sicurezza".

Leggi tutto