Renzi: "Non dobbiamo essere in balia della paura"

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Il premier sugli attentati in Francia: "La parola identità è una delle più belle, la dobbiamo difendere, preservandola da atteggiamenti sguaiati e maldestri anche in casa nostra". Salvini: "L'Islam è un problema"

"L'Italia è una superpotenza, forse non più economica, ammesso che lo sia mai stata, ma è una superpotenza per i valori e per la cultura". A dirlo è Matteo Renzi, durante il suo intervento per l'inaugurazione dell'anno accademico all’Università di Bologna, sottolineando che questo pensiero è pienamente condiviso dall'emiro di Abu Dhabi, incontrato dal premier nei giorni scorsi. "Oggi sappiamo che la ricerca è l'antidoto al fanatismo - ha aggiunto - e la cultura è l'antidoto al terrore". “Abbiamo bisogno di simboli e di stare insieme in un Paese come l'Italia rannicchiata nella paura – aggiunge il premier - Ne abbiamo bisogno in queste ore pensando a quanto sta accadendo in Europa".

"Non dobbiamo essere in balia della paura" - Il riferimento inevitabile è ai giorni di terrore vissuti a Parigi (tutte le foto). Il discorso di Renzi diventa esplicito quando dice che “chi ha ucciso degli innocenti lo ha fatto per mettere in crisi la nostra identità, non dobbiamo essere in balia della paura, ma guardare al futuro'. Gli attentati di Parigi - aggiunge - sono stati fatti "non solo per un atto di terrorismo ma per mettere in discussione l'identità dell'Europa, il nostro modo di concepire la vita". "La parola identità - spiega- è una delle più belle, la dobbiamo difendere, preservandola anche da qualche atto sguaiato, cialtrone e maldestro di chi pensa anche a casa nostra che identità sia il contrario di integrazione, che invece è la disintegrazione".

Salvini: "L'Islam è un problema" -Il riferimento implicito sembra essere al leader della Lega Salvini, che nelle stesse ore dice: “Mi fa pena pensare che Renzi sfilerà per le strade di Parigi, quando con le sue politiche a favore dell'immigrazione di massa è complice di quello che rischia di succedere domani. "L'Islam è un problema - aggiunge - e anche al governo abbiamo ministri che negano che le stragi di Parigi abbiano matrice islamica. Questi sono ministri pericolosi, in Italia abbiamo un governo pericoloso. Non c’è più tempo per rispondere alla violenza con il buonismo, con l'accoglienza, con la tolleranza. Bisogna rispondere con la forza che la democrazia permette, non con il sangue. Ma non è il momento di cedere".

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