Boschi: prima le riforme poi il Quirinale, intesa con Fi

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Il ministro assicura che l’accordo con Forza Italia reggerà, anche perché "non possiamo bloccare tutto in attesa di una data che non si sa quale sarà". Intanto il presidente Napolitano conferma: "Imminente la fine del mio mandato"

"Sui tempi c'è sempre intesa con Forza Italia. Il calendario prevede che l'8 gennaio saremo in aula alla Camera con la riforma costituzionale e contemporaneamente al Senato procediamo con la legge elettorale". Maria Elena Boschi lascia l'aula di Montecitorio dopo aver illustrato il ddl riforme, che ha terminato l'esame in commissione, e ai giornalisti assicura che l'intesa con Forza Italia, dopo lo scontro di 24 ore prima, riguarda anche la decisione di procedere con le riforme prima di votare il successore di Giorgio Napolitano.
Proprio in giornata, il presidente della Repubblica ha confermato l'intenzione di lasciare l'incarico a breve. Parlando alla cerimonia per gli auguri da parte del corpo diplomatico, Napolitano ha ricordato la "imminente conclusione del mio mandato presidenziale".



Sull'intesa con Forza Italia quindi Boschi conferma: "Certo anche perché il Capo dello Stato ancora non si è dimesso e non possiamo bloccare tutto in attesa di una data che non si sa quale sarà. Su questo anche Forza Italia è d'accordo".
"Ora - ha proseguito - andiamo alla Capigruppo del Senato, si discuterà del calendario della legge di stabilità e non so se all'ordine del giorno c'è anche il timing della legge elettorale, ma se non sarà in questa capigruppo sarà nella prossima. L'esame dell'Italicum in aula comincerà ai primi di gennaio, forse anche prima".

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