Imu e Tasi, governo pronto a bloccare il maxi-aumento

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A pochi giorni dal Tax Day del 16 dicembre, spunta un emendamento alla manovra che dovrebbe sterilizzare i rincari previsti nel 2015. La modifica è contenuta nel pacchetto che il governo ha presentato in commissione Bilancio al Senato

Un emendamento alla Legge di Stabilità per bloccare il maxi-aumento di Imu e Tasi. A pochi giorni dalla scadenza del 16 dicembre, il Tax Day in cui gli italiani saranno chiamati a versare al Fisco circa 44 miliardi (la stima è della Cgia di Mestre), tra cui il saldo dell'ultima rata Imu, la tassazione sugli immobili si conferma uno dei "fronti caldi" della legge di Stabilità.

I dati della Cgia di Mestre sul Tax Day:


I Comuni non potranno prevedere aumenti - La modifica, che consentirebbe di sterilizzare gli aumenti, è contenuta nel pacchetto che il governo ha presentato in commissione Bilancio al Senato. Il rischio di maxi rincari derivava dal fatto che il tetto di aliquota al 2,5 per mille per la Tasi sulla prima casa è in vigore solo per quest'anno, mentre a partire dal 2015, l'aliquota potrebbe avere un'impennata fino al 6 per mille.
In base a questo emendamento, dunque, i Comuni non potranno prevedere aumenti delle aliquote di Imu e Tasi per tutto il 2015.

Baretta: "Pronti oltre 60 emendamenti"
- Il Sottosegretario all'Economia Pierpaolo Baretta ha spiegato che il governo ha pronti "oltre 60 emendamenti" alla legge di Stabilità “perché non avendo a disposizione i ‘segnalati’ ci siamo cautelati e fatti carico di una serie di problemi generali e quando incontreremo le proposte parlamentari sulle stesse materie faremo un passo indietro".

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