Mafia Capitale, Grasso: "Sciogliere Comune? Serve ben altro"

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Il presidente del Senato nega la possibilità di uno scioglimento dopo l'inchiesta. Il prefetto a SkyTG24: "Roma non è una città mafiosa". Alfano: "Spazi per impunità si riducono". Salvini: "Pensiamo al candidato sindaco". Polemica su Twitter Marino-M5S

"Ci sono tutti i presupposti per l'aggregazione mafiosa. Perché penso che il fine di fare profitto ad ogni costo abbia superato qualsiasi rito tradizionale di iniziazione come la famosa punciuta". Così il presidente del Senato, Pietro Grasso, commenta l'indagine sulla mafia nella Capitale, che nei giorni scorsi ha portato a 37 arresti, coinvolgendo molti politici del Campidoglio. "L'area grigia di cui abbiamo sempre parlato, il collegamento fra il mondo legale e illegale, oggi si è resa autonoma sposando interamente il metodo mafioso con la sua organizzazione". Per il presidente del Senato, tuttavia, "per sciogliere un Comune ci vuole ben altro rispetto a quel che conosco io".

Il prefetto a SkyTG24: "Roma non è una città mafiosa" - E sul tema interviene anche il prefetto Giuseppe Pecoraro: "Roma non è una città mafiosa, vi sono comportamenti da mafiosi che è un'altra cosa", dice  a Sky TG24.



Alfano: "Spazi per impunità si riducono sempre più" - E mentre Berlusconi chiede lo scioglimento del consiglio Comunale e nuove elezioni, sul tema interviene anche il ministro dell'Interno Angelino Alfano (video), secondo cui "vanno riducendosi sempre di più gli spazi di impunità per i politici. I politici che rubano creano una disparità nei confronti di quelli onesti, e un disonore ed un disdoro nei confronti della politica, che chi fa politica con onestà ce li ha più sulle scatole di quanto sulle scatole ce li abbia il cittadino, che in questo momento guarda alle istituzioni come nemiche".

Salvini: "Candidato leghista a Roma? Ci stiamo pensando" - Considerazioni queste che spingono il leader leghista Salvini a ipotizzare un candidato del Carroccio per il Campidoglio. "Con tutto quello che sta accadendo a Roma con lo scandalo mafia - dice - se si dovesse andare presto al voto potremmo presentare un candidato sindaco leghista", ma "cittadino romano". "Ci stiamo lavorando", ha aggiunto.

L'appello dei Cinque Stelle - Il M5S lancia invece un appello ai cittadini invitandoli a "presidiare" il municipio di Roma in occasione del voto "per il rinnovo dell'ufficio di presidenza decaduto". "Poche chiacchiere. C'è la mafia a Roma e dobbiamo spazzarla via. Aspettiamo tutti i cittadini romani alle 19.00 in Campidoglio. L'onestà tornerà di moda". L'iniziativa ricorda quella di Beppe Grillo in occasione dell'ultima elezione del presidente della Repubblica quando invitò i cittadini ad "accerchiare" la Camera mentre le votazioni erano in corso.

Polemica Marino-M5S - Intanto le foto che ritraggono il sindaco di Roma, Ignazio Marino, con Salvatore Buzzi, braccio destro di Carminati, rimbalzano sulle bacheche di Facebook e i profili Twitter dei parlamentari M5S. A postare la foto, tra gli altri, Carlo Sibilia, il deputato campano eletto nel direttorio M5S: "Marino: 'non ho mai parlato con Buzzi'. E in questa foto cosa facevi? - chiede Sibilia in un tweet - Lo contemplavi? La faccia pulita del Pd".



Secca la replica del sindaco capitolino, che controbatte all'esponente 5 Stelle sempre via Twitter: "Una visita pubblica (mai nascosta) alla coop 29 giugno è una cosa, una conversazione di lavoro è un'altra".

Lo speciale di Sky TG24 - E alla situazione politico-giudiziaria che ha coinvolto Roma, SkyTG24 dedicherà uno speciale, "Roma criminale", in onda alle 19 e visibile anche in streaming sul nostro sito.

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