Regionali, Fitto: "Risultato drammatico, azzerare le nomine"

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L'esponente di Fi all’indomani del voto in Calabria e Emilia, dove la Lega ha "doppiato" il partito di Berlusconi: "Superare il metodo antistorico delle nomine e delle cooptazioni". Toti: "Punta il dito ma è dirigente del partito da molti anni". I VIDEO

"Mi auguro che nessuno si azzardi a minimizzare o a cercare alibi per il nostro drammatico risultato in Calabria e in Emilia Romagna, regione in cui siamo stati addirittura doppiati dalla Lega. E sarà bene ricordare, passo dopo passo, tempi e modalità delle scelte che sono state compiute - con clamorosi errori - per definire le candidature e le alleanze".

E’ amaro il bilancio dell’esponente di Forza Italia Raffaele Fitto, sul suo blog, all’indomani del voto in Calabria (dove Fi si è fermata intorno al 12%) e soprattutto Emilia-Romagna, dove il partito di Berlusconi ha raccolto l’8,36% dei voti contro il 19,42 della Lega Nord. "Non abbiamo il diritto di nasconderci dietro l'astensione, che colpisce soprattutto noi, aggravando la tendenza già manifestatasi alle Europee", continua Fitto. "Dalle Europee a oggi, abbiamo perso 6 mesi. Che dovevano servire (come proposto da tanti di noi) sia per un serio rilancio sui contenuti, sia per un rinnovamento interno guidato dal coinvolgimento dei cittadini e dal superamento del metodo antistorico delle nomine e delle cooptazioni. A questo punto, mi pare il minimo azzerare tutte le nomine, per dare il via a una fase di vero rinnovamento". A Fitto risponde il consigliere politico di Forza Italia, Giovanni Toti, che accusa: "Chi punta il dito è lì da molto tempo, ognuno si assuma la sua fetta di responsabilità e tutti insieme cerchiamo la strada per risolvere i problemi".


Sulla stessa lunghezza d’onda di Fitto il capogruppo a Senato di Fi Maurizio Gasparri: "Dobbiamo cercare di formare una coalizione di centrodestra, guidata da Berlusconi se ne ha l'agibilità politica, altrimenti ci saranno elezioni primarie. Il leader futuro nascerà dal consenso della gente, non dal casting o dalle selezioni che possiamo fare in televisione".

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