Emilia e Calabria, crolla l'affluenza. Renzi: 2-0 netto

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Nelle regioni si è votato per l'elezione del governatore. La partecipazione si ferma al 40%. Bonaccini eletto in Emilia. Premier rivendica vittoria ma si preoccupa per astensionismo. Salvini: "La Lega vola". SPECIALE - EMILIA - CALABRIA

Crolla l'affluenza alle urne in Calabria ed Emilia Romagna, dove si è votato per scegliere il nuovo governatore. In Calabria ha votato il 44,10% (era stato il 59,26 nelle precedenti elezioni), in Emilia Romagna poco meno del 38% (era stato il 68,13% alle ultime elezioni regionali) (LO SPECIALE ELEZIONI). E il premier Matteo Renzi twitta, scrivendo: "Male l'affluenza, bene i risultati: 2 a-0 netto". I candidati del Pd sono avanti in entrambe le regioni. Festeggia anche la Lega, con Matteo Salvini che scrive che la Lega "vola".

Emilia Romagna - In Emilia-Romagna il nuovo presidente di regione è Stefano Bonaccini, candidato del Pd appoggiato da Sel; subito dietro il leghista Alan Fabbri (Fi e Fratelli d'Italia) Giulia Gibertoni (M5s), Alessandro Rondoni (Ncd e Udc), Cristina Quintavalla (Altra Emilia-Romagna) e Maurizio Mazzanti (Liberi cittadini). Bonaccini prende il testimone di Vasco Errani (PD), in carica da quasi 15 anni e dimessosi a luglio dopo la condanna in secondo grado per falso ideologico nell'inchiesta Terremerse (GUARDA TUTTI I VIDEO DEL CONFRONTO SU SKY TG24). 

Calabria - In Calabria si contendono il ruolo di presidente della Regione Mario Oliverio (Pd), Nico D'Ascola (Ncd-Udc), Wanda Ferro (Fi-Fdi), Nuccio Cantelmi (M5S), Domenico Gattuso (Tsipras-Rifondazione). Il voto arriva dopo che il governatore uscente, Giuseppe Scopelliti, si è dimesso a marzo in seguito alla condanna in primo grado a sei anni per falso e abuso d'ufficio nella gestione del Comune di Reggio Calabria.


I RISULTATI:
CALABRIA; EMILIA-ROMAGNA

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