La riforma della prescrizione riparte alla Camera

1' di lettura

Dopo la sentenza Eternit, non si placano le polemiche. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando: il ddl la settimana prossima in Parlamento. Renzi: cambiare la legge. Guariniello contesta 256 omicidi volontari

La riforma della prescrizione, sull'onda della dolorosa vicenda Eternit  (foto video) e dopo le sollecitazioni di Matteo Renzi, riparte con un ddl del governo, come annuncia il ministro Orlando in tarda serata, che avrà un iter sprint a partire dalla prossima settimana.

Un ddl per rivedere la prescrizione - L'indignazione trasversale della politica, dal Pd ai 5 stelle, e le parole del presidente del Consiglio Matteo Renzi - "cambieremo il sistema del processo e le regole del gioco" - ottengono dunque un effetto pratico: l'intesa tra la presidente della Camera Laura Boldrini e il collega del Senato Pietro Grasso per cambiare e 'sbloccare', dopo un lungo conflitto di attribuzione tra Palazzo Madama e Montecitorio, il disegno di legge che dovrebbe rivedere i termini della materia.
Il provvedimento in questione era stato presentato dal presidente della commissione Giustizia Donatella Ferranti del Pd. Ma infuria subito la polemica con il M5S che attacca il Pd e la minoranza Dem che torna a criticare il presidente del Consiglio accusandolo di svegliarsi in ritardo.

Renzi: incubo prescrizione - Renzi aveva parlato di "incubo prescrizione", visto che "le domande di giustizia non vengono meno" nel tempo. Un reato, insomma, è o non è. Ecco, è proprio su come tradurre la richiesta di giustizia in fatti concreti che il 'palazzo' si è interrogato. Perché se è vero che da un lato c'è il tema della prescrizione in generale - e qui i disegni di legge fermi in Parlamento sono tre (del Pd, di Scelta Civica, del Movimento 5 Stelle). Ai quali - si contesta - bisogna aggiungere quello del governo di cui si sono però perse le tracce dall'agosto scorso.

Ddl in materia di delitti contro l'ambiente - Al Senato 'giace' in attesa di approvazione definitiva anche il ddl in materia di delitti contro l'ambiente. Questioni distinte sì, ma fino a un certo punto. Già, perché il ddl 'ecoreati' prevede comunque l'aumento dei termini di prescrizione e norme più stringenti contro i crimini di natura ambientale, istituendo per esempio il reato di disastro ambientale che ancora manca nell'ordinamento italiano.

Le polemiche - Un nodo, quello della prescrizione che ha riacceso gli animi in Parlamento e su cui il presidente del Senato Grasso è categorico: "C'è una legge sulla prescrizione che è sbagliata e che va cambiata al più presto, sono 15 anni che lo dico". Dura la reazione del Movimento 5 Stelle. "Il Pd non smette di fare il solito gioco dalle due facce", dicono i deputati pentastellati della commissione Ambiente.


Critica anche - parte - della minoranza Pd. Lucrezia Ricchiuti e Pippo Civati commentano infatti le parole di Renzi sulla prescrizione con un ironico "alla buon'ora, presidente!".

Leggi tutto