Unioni civili, a gennaio al Senato la proposta del governo

1' di lettura

Il premier Renzi parla di una bozza di legge sul modello tedesco. Intanto, proseguono le polemiche dopo la trascrizione in Campidoglio delle nozze gay contratte all’estero. Il prefetto minaccia di cancellarle. Marino: “Vado avanti”

Terminata la festa delle 16 coppie omosessuali in Campidoglio, che hanno visto trascrivere le loro nozze contratte all'estero, è il momento delle riflessioni. E soprattutto delle polemiche, considerato che il prefetto già sabato aveva promesso di cancellare l'atto se non lo avesse fatto il sindaco di Roma Ignazio Marino. Ma il primo cittadino della capitale, che non vuole tornare indietro, ha incassato oggi, l'annuncio del premier Matteo Renzi, per gennaio, dell'arrivo in Parlamento di una proposta per i diritti civili delle coppie omosessuali. Una legge che chiede anche il sindaco di Torino e presidente dell'Anci Piero Fassino a Sky TG24.

Renzi: “La proposta alla tedesca è un giusto punto di sintesi” - Il capo del governo, durante la trasmissione di Barbara D'Urso, ha parlato di "una legge alla tedesca" che ha definito "un buon punto di mediazione. Sul tema dei diritti civili - ha sottolineato Renzi - ci sono tantissime polemiche, in alcuni casi ideologiche, in altre legate alla paura. A noi servono regole serie. C'è chi vorrebbe l'equiparazione pura col matrimonio, altri che dicono 'non toccate niente' arrivando all'aberrazione che uno non possa andare a trovare il compagno in ospedale. Faccio un appello: capisco le opinioni diverse ma evitiamo di aprire l'ennesima polemica ideologica. La proposta alla tedesca è un giusto punto di sintesi".

Polemiche - E le polemiche continuano. Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri accusa Marino di aver sfidato la legge. Carlo Giovanardi (Ncd), ai microfoni di Sky TG24, si dice d’accordo al riconoscimento dei diritti alle coppie gay ma guai a toccare famiglia, figli e adozioni. Ivan Scalfarotto, deputato del PD e sottosegretario alle riforme costituzionali e ai rapporti col Parlamento, ricorda invece che la corte costituzionale ha detto che una coppia omosessuale non può essere discriminata rispetto a una eterosessuale. Lunedì la prefettura potrebbe annullare le trascrizioni fatte in Campidoglio. Un’ipotesi contro cui si scaglia il Codacons, che promette di denunciare Angelino Alfano per abuso di atti d’ufficio e violazione dei diritti fondamentali dell’uomo.

Leggi tutto