Renzi promette aiuti per Genova: "Non servono passerelle"

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"Saranno sbloccati due miliardi per intervenire contro il dissesto idrogeologico" afferma il presidente del Consiglio. E assicura "l'impegno economico del Governo fin dalla legge di Stabilità"

"I ragazzi che sorridono spazzando via il fango di Genova sono bellissimi e a loro va il mio grazie". Sono gli "angeli del fango" (LE FOTO) a meritare l'attenzione e l'elogio del presidente del Consiglio Matteo Renzi. Agli altri, ai tanti che lo attaccano e chiedono dove sia finito il governo mentre Genova è sotto il fango, risponde in modo spiccio che "non è tempo di passerelle elettorali" ma di concretezza. E il governo c'è, per "Genova e non solo", con due miliardi di fondi da impiegare per sanare le ferite del dissesto idrogeologico in tutta Italia (tutte le foto - LA MAPPA - i video). Agli "angeli del fango", invece, il capo del governo promette: "Userò la stessa vostra determinazione per spazzare via il fango della mala burocrazia, dei ritardi, dei cavilli. Potete esserne sicuri".


2 miliardi per Genova - Dopo 48 ore di silenzio, Renzi ribatte su Facebook alle accuse cercando di farsi scudo con i provvedimenti concreti che già ha in cantiere. "Adesso tutti a strapparsi le vesti, tutti a indossare la faccia contrita d'ordinanza - scrive -. Ma diciamoci la verità: del dissesto bisogna occuparsi quando non ne parla nessuno non quando ci sono i titoloni in prima pagina che tra poche ore saranno già dimenticati". E ricorda i prossimi passi del governo: "Si chiamano Sbloccaitalia, riforma della P.A., riforma costituzionale, riforma della giustizia, cantieri dell'unità di missione le priorità per l'Italia che vogliamo".

Renzi: sbloccare i cantieri - "C'è bisogno - afferma Renzi - di sbloccare i cantieri, come abbiamo iniziato a fare con l'unità di missione. Di superare la logica dei ricorsi e controricorsi che rendono gli appalti più utili agli avvocati che non ai cittadini, come abbiamo previsto con il disegno di legge delega sulla Pubblica amministrazione. Di coordinare la protezione civile con un maggior ruolo del livello centrale come prevede la riforma costituzionale del titolo V".

Impegno economico dalla Legge di Stabilità - A Genova Renzi andrà, ma non subito, per non intralciare nell'emergenza per consentire di lavorare nel miglior modo possibile ai tecnici. "Assicuro ai genovesi, che non si sono piegati e che si sono rimboccati le maniche per spalare via fango e detriti dal loro futuro, l'impegno economico del Governo fin dalla legge di stabilità cui stiamo lavorando in queste ore", dice. "Non manca e non mancherà il sostegno del Governo e penso innanzitutto a quei commercianti che hanno preso il mutuo per pagare i danni del 2011 e sono di nuovo da capo - aggiunge -. Ci saranno forme di ristoro anche per i privati, è giusto e doveroso e urgente. Non voglio che si arrendano, noi stiamo concretamente dalla loro parte. E non semplicemente con le pacche sulle spalle. Ma se vogliamo essere seri, se vogliamo evitare le passerelle e le sfilate da campagna elettorale, l'unica soluzione è spendere nei prossimi mesi i due miliardi non spesi per i ritardi burocratici. E cambiare finalmente le cose: portare a termine le riforme che noi abbiamo proposto e contro cui altri stanno facendo ostruzionismo in parlamento.
"Basta scaricabarile: è il tempo del coraggio e nessuno può tirarsi indietro", conclude.

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