Renzi: "Ora risposte concrete e percorso per futuro"

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Il premier alle celebrazioni per San Francesco: “Paese da riparare, partire da lavoro. Da cambiare anche istruzione, Pa e Giustizia”. E invita a non mollare, perché “ci chiamiamo Italia”. Squinzi: no Tfr in busta paga. Sinistra in piazza contro Jobs Act

"In Italia ci sono da riparare molte cose, innanzitutto il sistema del lavoro.". A dirlo è il premier Matteo Renzi, parlando ad Assisi in occasione delle celebrazioni di San Francesco patrono d'Italia.
Citando proprio San Francesco, “va e ripara la tua casa”, il  presidente del Consiglio ribadisce come, tra le cose da “riparare” nel Paese, vi siano anche "il sistema dell'istruzione, perché se non si riparte dalla scuola non si va da nessuna parte, la Pubblica amministrazione e la giustizia".
"Bisogna riflettere sul fatto che la crisi ha cambiato il sistema occupazionale e il modello economico - ha aggiunto più tardi Renzi - c'è bisogno di dare risposte concrete, immediate ma anche indicare un percorso per il futuro".



"Andiamo avanti con orgoglio"
- Renzi aggiunge poi che "Noi ci chiamiamo Italia e nonostante le difficoltà, i disagi e i problemi, non mollando e andando avanti con orgoglio e passione, saremo fedeli al messaggio del nostro patrono e a quell'invito ‘alla bellezza' che ci viene da San Francesco e che vale per ciascuno di noi".


Squinzi: avanti con riforma ma no a Tfr in busta - Intanto sul tema del lavoro interviene in giornata anche il presidente di Confindustria: "Non regaliamo l'ultimo miglio alla paura" dopo aver fatto "passi apprezzabili per determinazione e coraggio sul mercato del lavoro”, ha detto Giorgio Squinzi. "Affrontiamo il problema nella sua complessità e nella sua interezza, perché non si tratta del solo articolo 18". Ma da Squinzi arriva anche un niet alla proposta del Tfr in busta paga: "L'unico reale beneficiario di questa operazione sarebbe il fisco". Oggi "nulla che possa nuocere ulteriormente alle imprese è tollerabile. Se questa è la strada la risposta è semplice. E' no".



Manifestazione a Roma contro riforma del lavoro - Contro la riforma del lavoro prospettata dal governo Renzi è scesa in piazza invece Sinistra, Ecologia e Libertà che a Roma, in Piazza Santi Apostoli, ha organizzato la manifestazione "Fate il lavoro, non fate la crisi", alla quale partecipano anche numerosi sindacalisti ed esponenti della sinistra del Pd. "Renzi vuol tornare in una condizione arcaica. Ci propone l'800 2.0" ha accusato nel suo affondo Nichi Vendola, secondo cui "oggetto vero della sua controriforma è andare indietro in nome del conservatorismo". Alla manifestazione anche il leader della Fiom Maurizio Landini, che ha chiesto al governo di togliere dal tavolo la discussione sull'articolo 18, che è solo divisia.

Maurizio Landini a Sky TG24:


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