Pistola elettrica alla polizia, primo sì in Commissione

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Approvato un emendamento di Fi al dl stadi. La Taser produce una scarica elettrica che rende la persona colpita inoffensiva per alcuni secondi. Contrario il M5S: "Soldi per armi e non per stipendi". Ora la parola passa all'Aula della Camera

Sì all'utilizzo in via sperimentale da parte della Polizia alla pistola elettrica Taser. E' quanto prevede un emendamento di Gregorio Fontana (Fi) al decreto stadi approvato dalle commissioni Giustizia e affari costituzionali della Camera.


Contraria Sel, con Daniele Farina, e il M5S che osserva che mentre non sia dato sapere quanto costeranno "queste pistole giocattolo" sono stati dichiarati inammissibili gli emendamenti per sbloccare il tetto agli stipendi delle forze dell'ordine. La parola passa ora all'Aula.

Primo ok per pistola elettrica a polizia - La Taser (dal nome dell'azienda produttrice Usa) "è un'arma di dissuasione non letale - spiega il deputato Fontana - produce una scarica elettrica che rende la persona colpita inoffensiva per alcuni secondi, sufficienti alle forze dell'ordine per arrestarla". Il sistema agisce direttamente sui muscoli facendo cadere a terra la persona per le contrazioni che lo riducono in posizione fetale. Nel giro di 2 secondi anche una persona di corporatura robusta finisce fuori combattimento ma sulla gravità delle possibili conseguenze - legate alla intensità e alla lunghezza della scarica - c'è tutt'altro che unanimità tra gli stessi medici.

Sicurezza: sì a telecamere su divisa - E in dotazione della polizia potrebbero arrivare anche piccole telecamere indossabili nel corso di manifestazioni pubbliche, ma solo in caso di effettiva necessità.  E' quanto stabilito dal Garante della privacy che ha fornito il suo parere sul nuovo sistema di ripresa avviato in via sperimentale dal Dipartimento di pubblica sicurezza in quattro città, Torino, Milano, Roma e Napoli.

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