Lavoro, ancora tensione nel Pd. I sindacati cercano l'intesa

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Renzi: "Reintegro solo per casi di discriminazione". Sulle divisioni interne: "Si discute, poi si prende decisione e si rispetta". Bersani a Sky TG24: "Il premier stia sereno". Landini: "Vera riforma è ridurre a sei i contratti". Incontro Cgil, Cisl e Uil

Jobs Act e in particolare articolo 18. A poche ore dalla direzione del Pd, continua il dibattito a sinistra sulla riforma del lavoro. "Il reintegro può restare per casi di discriminazione", dice il premier Renzi, ricevendo critiche e reazioni dal suo stesso partito, a partire da Bersani (che a Sky TG24 dice: "No a derive di destra"), e dai sindacati (Maurizio Landini, intervistato da Maria Latella, sostiene che la vera riforma è "ridurre i contratti  di lavoro a cinque, sei forme"). I leader di Cgil, Cisl e Uil si vedranno tra l'altro domani mattina, lunedì 29 settembre (giorno in cui è prevista anche la direzione del Partito democratico), per valutare se ci sono i margini per una posizione unitaria.

Renzi: "Sul Pd non voglio prove di forza muscolari" - "Io non sono un massone, sono un boy scout. La verità è che io non omaggio certi poteri e questa è la reazione", dice Renzi in una intervista a Repubblica. Il premier poi assicura: "Non mollo". E sull'eventualità che i "poteri forti" vogliano sostituirlo con il governatore Visco, "ci provino pure", ma "il Pd non accetterà di farsi da parte".
Renzi insiste poi sulla riforma del lavoro: "Cominciamo con il cambiare lo Statuto dei lavoratori. L'articolo 18 o c'è per tutti o non c'è per nessuno. Va tenuto solo per i casi di discriminazione". E sui contrasti nel Pd sottolinea: "In un partito normale si discute, si vota e poi si prende una decisione e la si rispetta". "Non voglio prove di forza muscolari, anche se abbiamo la certezza di avere la maggioranza".

Bersani a Sky TG24: "Renzi stia sereno" - Non mancano le reazioni all'interno del Pd. L'ex segretario Bersani a Sky TG24 dice: "Il Pd va preservato e anche il governo va preservato", aggiungendo però in merito alla riforma del lavoro: "Vorrei vedere se c'è uno slittamento a destra nel merito del problema". Renzi, comunque, conclude Bersani, "stia tranquillo, stia sereno".



Landini a Sky TG24: "Vera riforma è ridurre i contratti a sei forme di lavoro" - Critiche arrivano anche dai sindacati. Sull'articolo 18, dice il segretario Fiom Landini intervistato da Maria Latella (l'intervista integrale), "sono perché ce l’abbiano tutti. Non capisco perché si voglia aprire un conflitto del genere, non è quello il problema che si deve affrontare". Poi aggiunge che la vera riforma è "ridurre i contratti a cinque, sei forme di lavoro".



D'Alema: "Renzi parla solo con parte avversa" -
E sul dibattito interno al Pd, interviene, stavolta con un'intervista al Corriere della Sera, l'ex premier D'Alema. Come scriveva Gramsci, dice l'esponente del Pd, "può capitare che i giovani di una parte si facciano istruire dagli anziani della parte avversa. Mi pare che qualcosa di simile stia accadendo nel nostro Paese. L'unica vecchia guardia con cui Renzi interloquisce è quella rappresentata dal centrodestra di Berlusconi e Verdini".

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