Lavoro, Renzi: "Sì alla discussione, ma riforme vanno fatte"

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Il premier da New York commenta il dibattito interno al Pd sul Jobs act: "Lunedì in direzione si decide e poi si va avanti tutti insieme". Camusso: "Discutiamo su durata periodo di prova senza art. 18". Marchionne: "Renzi ha grande coraggio". VIDEO

"Io rispetto la discussione e questo può aiutare ad uscirne in modo più forte, ma è chiaro che non è pensabile che ci siano momenti in cui uno si ferma e si tira indietro. Le riforme vanno fatte". Così il premier Matteo Renzi a New York a proposito del dibattito sul Jobs act nel Pd, per poi aggiungere: "Lunedì presenterò le mie idee in direzione, ci sarà un dibattito e si discuterà", "ma poi si decide e si va avanti tutti insieme".
La prima cosa è cambiare il mercato di lavoro in Italia, ancora concentrato su modelli del passato" ha detto Renzi anche dal palco del Council of Foreign Relation a New York.

Camusso: "Discutiamo su durata periodo di prova senza art. 18"
- Intanto dal numero uno della Cgil Susanna Camusso arriva un invito al dialogo col governo (VIDEO): "Se si parla di allungare il periodo di prova, sono per discutere dei tempi". "Capisco - continua Camusso - che ci sia una stagione" in cui "l'articolo 18 non vale" ma è necessario "che sia transitoria", sottolineando poi che "tre anni e sette anni non sono la stessa cosa". "Se l'unica certezza sono le tutele che scompaiono, ho qualche dubbio", ha aggiunto la leader della Cgil, sottolineando come per il sindacato di corso Italia sia molto importante comprendere se il contratto a tutele crescenti andrà a sostituire le numerose forme di contratto atipico in vigore.

Marchionne: "Renzi ha grande coraggio"
- Plaude invece a Renzi, il numero uno di Fiat Chrysler Sergio Marchionne. "A me questo ragazzo piace, un grande coraggio", “sono convinto che ce la farà dobbiamo aiutarlo": lo ha detto Sergio Marchionne a proposito di Matteo Renzi, definendo "eccezionale" l'intervento del premier al Council of Foreign Relation a New York. "Sta cambiando il sistema, con freschezza nelle nuove idee".



Bonanni: "Non lascio direzione Cisl per articolo 18" - E proprio sul Jobs Act e sull'articolo 18 interviene anche il segretario uscente Raffaele Bonanni: "Non lascio la direzione a causa dell'articolo 18", spiega a Sky TG24 (VIDEO), aggiungendo che "con Renzi finisce l'autorevolezza del potere politico".

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