Regionali Emilia Romagna, si apre la partita interna al Pd

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Il segretario regionale Stefano Bonaccini, indagato nell'inchiesta sui rimborsi elettorali, dà il via alla campagna per le primarie: "Ho fiducia nei magistrati". Il suo avversario Balzani: "E' persona di valore, ma rappresenta la vecchia gestione"

Stefano Bonaccini ha aperto alla festa dell'Unità di Bologna la sua campagna elettorale per le primarie che dovranno scegliere il candidato del Pd alla guida della regione Emilia Romagna. Il segretario regionale del Pd si è autosospeso dalla carica dopo essere risultato indagato per peculato nell'inchiesta sui rimborsi elettorali. "Potrei fare altro, ma ho deciso di stare in campo" ha affermato dal palco della festa dell'Unità, zittendo anche le voci sulla tempistica dell'inchiesta: "Ho sempre avuto il massimo rispetto per la magistratura. Non vedo alcun complotto".

Bonaccini: "Renzi mi ha detto di andare avanti" - L'appoggio del premier Renzi non gli è mancato in questi giorni, "mi ha detto di andare avanti" spiega ai microfoni di Sky TG24, che poi lancia un messaggio al suo unico sfidante, l'ex sindaco di Forlì Roberto Balzani: "Le primarie sono utili quando ci si scontra sulle idee e non per avere la foto sui giornali".

Balzani: "Rappresenta la continuità con la vecchia gestione" - A stretto giro la risposta dello stesso Balzani, che riconsce come Bonacci "sia una persona naturalmente molto valida", ma osserva come "dietro di sè ha tutto il peso di una continuità con un'amministrazione che si è molto concentrata negli ultimi anni sulla negoziazione e la gestione e ha perso di vista il grande progetto originario della regione Emilia Romagna". E propone di abolire i rimborsi elettorali.

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