Il governo torna al lavoro: attesa per il cdm di venerdì

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Riforma della giustizia, lavoro, scuola, “sblocca Italia”, Consiglio Ue. Sono alcuni dei dossier sul tavolo dell'esecutivo che riparte dopo la pausa estiva. Renzi su Twitter: “Buon lavoro a chi oggi torna in ufficio”

Dopo una settimana di vacanza, con l'intermezzo della visita in Iraq, Matteo Renzi torna al lavoro a Palazzo Chigi. E la ripartenza sarà già uno snodo cruciale per il premier che, con il pacchetto di misure approvate nel consiglio dei ministri del 29, si presenta sabato al consiglio europeo di Bruxelles per sostenere, insieme alla Francia, la linea della flessibilità sui conti in cambio delle riforme. E per incassare dai leader europei il via libera al ruolo di Alto Rappresentante per Federica Mogherini, le cui chance, secondo fonti di governo, sono buone.

“Sblocca Italia” e riforme -
Sarà un doppio passo quello che il presidente del consiglio inaugurerà da oggi: nel breve periodo quello dello sprinter per varare la riforma della giustizia, in primis quella civile, lo "Sblocca-Italia", le linee guida sulla scuola. Così come Renzi vuole accelerare sulla spending review e forse già domani incontrerà il ministro Pier Carlo Padoan, anche lui di ritorno a Roma, per cominciare a fissare obiettivi e risorse della legge di stabilità.

Il nodo della riforma del lavoro - Forte è, poi, anche il pressing del premier sulla riforma del lavoro perché a settembre si sciolgano, in commissione Lavoro al Senato, i nodi rimasti aperti. Ma dalla ripresa Renzi vuole imprimere al governo anche il passo del maratoneta con il programma dei mille giorni con il quale "l'Italia - ripete il premier - tornerà protagonista in Europa".

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