Ddl Boschi, i lavori riprendono lunedì. Grillo attacca Renzi

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Dopo l'ok al Senato dei 100, senza il voto di M5S e Lega, il leader dei grillini accusa: "Nessuna apertura dal premier, peggio del fascismo". Annullata la seduta di domani. Carroccio contro dl carceri. VIDEO

"Da parte di Renzi non c'è nessuna apertura". Così, il leader M5S Beppe Grillo all’indomani del primo via libera dell’Aula di Palazzo Madama all’articolo 2 del ddl Boschi, cuore della riforma del Senato, che riduce a 100 i parlamentari e archivia l’ipotesi dell’elezione diretta.  Le votazioni sul ddl costituzionale riprenderanno lunedì. Salta dunque la seduta di domenica 3 agosto, mentre la Lega protesta contro il dl carceri che è stato approvato - con voto di fiducia - dall'Aula del Senato oggi (VIDEO).

Grillo: "Peggio del fascismo, Grasso sostiene questa infamia" - Parlando con i giornalisti a Palau, prima di imbarcarsi su un gommone insieme ad alcuni parlamentari M5S per recarsi alla Maddalena, Grillo ha attaccato: “Non si tratta di eliminare il Senato, ma di risolvere il problema di un Parlamento di nominati, che poi nomina il Csm. E' un paese più antidemocratico dell'età fascista. Noi studiamo, loro votano, modificano i regolamenti. E Grasso sostiene questa infamia democratica".

Legge elettorale, Grillo: riforma seria o subito al voto – Sulla legge elettorale Grillo ha ribadito: "O si riforma seriamente la legge elettorale o si va subito a votare. E se gli italiani sosterranno ancora loro, diremo che loro hanno ragione e che io ho sbagliato per tutta la vita". Il Movimento Cinque Stelle, continua Grillo, è pronto ad andare al voto anche a ottobre e con l'attuale legge elettorale". Poi torna ad attaccare l'accordo Renzi-Cavaliere: "Uno salva l'altro: Berlusconi pensa alle sue imprese e in cambio voterà le riforme. Basta. E basta col Parlamento di nominati che ancora pretendono l'immunità. Sono personaggi televisivi". Infine rilancia: "Se la maggioranza degli italiani vuole Renzi, Napolitano e la triplice europea non posso fare niente, solo una rivoluzione culturale: proponiamo il Parlamento in piazza contro la farsa di Palazzo".

Salvini: "Renzi discuta di economia e ci saremo" - All’indomani del via libera all’articolo 2 del ddl Boschi interviene anche Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, l’altro partito che insieme a M5S ha abbandonato l’Aula. "Il nostro no al nuovo Senato non è come quello di Grillo, se Renzi dovesse scendere dal trono ed accogliere qualche nostra proposta in materia economica, noi ci saremo e potremmo anche tornare a Palazzo Madama" spiega in un’intervista a la Repubblica.

Senato, esame testo riprende lunedì – Le votazioni al Senato sul ddl costituzionale sulle riforme riprenderà lunedì prossimo. Il nuovo calendario deciso a maggioranza dalla conferenza dei capigruppo è stato approvato dall'Aula. Durante la votazione, dai banchi di M5S è stato urlato "Vergogna, vergogna!". Nell'esame delle riforme si procederà presumibilmente fino all'8 agosto, con delle pause per i decreti legge da convertire. "Chiuderemo i lavori del Senato l'8 agosto" ha assicurato il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda a Sky TG24.


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