Riforme, accordo in commissione. Lunedì il testo in Aula

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Dopo le frizioni delle ore scorse, raggiunta l'intesa sul ddl di riforma costituzionale che comprende anche le modifiche al Senato. Sciolti i dissensi sull'elezione indiretta dei rappresentanti di Palazzo Madama. Finocchiaro a Sky TG24: "Dibattito acceso"

Con un piccolo ritardo sui tempi previsti, la Commissione Affari costituzionali di palazzo Madama ha concluso i suoi lavori sul ddl di riforma costituzionale che comprende la riforma del Senato e del bicameralismo. La commissione ha dato mandato ai relatori (Anna Finocchiaro e Roberto Calderoli) di riferire in aula dove l'esame inizierà lunedì prossimo ed i primi voti sono previsti a partire da mercoledì 16 luglio.

Il nodo del Senato - Le ultime frizioni in commissione, che hanno causato il rinvio della fine dei lavori dalla mattina di giovedì 10 al pomeriggio, sono state attorno ai criteri di nomina, su base regionale, dei rappresentanti del nuovo Senato, con il leghista Roberto Calderoli che ha contestato il nuovo accordo sul tema raggiunto da Pd e Forza Italia.

Finocchiaro: in molti paesi c'è elezione indiretta - "E' stato un dibattito acceso", dice a Sky TG24 Anna Finocchiaro (video), che si dice soddisfatta del lavoro svolto, ricordando come l'elezione indiretta sia in vigore in molti paesi. Soddisfazione anche da Paolo ROmani (video) e dal ministro Boschi, secondo cui "esce dalla Commissione un buon testo. E' stato rispettato l'impegno a far uscire il ddl entro giovedì e di questo ringrazio la Commissione".

I tempi della riforma - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha programmato che il primo via libera alla riforma, che essendo di natura costituzionale necessita una doppia lettura da parte di ogni ramo del Parlamento con una sospensione di tre mesi a metà percorso, possa avvenire entro luglio. La prossima settimana dovrebbe essere esaminata anche una norma che, se approvata, renderebbe obbligatorio il ricorso al referendum per approvare la riforma.

Indennità deputati arrestati, respinta proposta 5 stelle - La giornata politica registrata poi la bocciatura della proposta dei Cinque Stelle di sospendere l'indennità ai deputati arrestati, portata avanti dal Movimento 5 stelle:

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