Grillo: "M5S non ha bisogno di disfattisti e malpancisti"

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Il leader 5 stelle sul suo blog attacca chi "nel movimento si fa trascinare in polemiche per affermare un'indipendenza ostentata". E aggiunge: "Il nostro funerale non è ancora stato celebrato: manca il morto che al contrario gode di ottima salute"

"Dal dopo elezioni non c'è ora, minuto, in cui non appaia un titolo sul Movimento spaccato, sulle divisioni, sugli errori, sui flop, su fazioni interne che chiedono la testa di questo o di quello. I virgolettati di dichiarazioni mai fatte dagli eletti si sprecano, l'obiettivo è di far credere che il M5S sia finito e di alimentare spaccature interne".
A scriverlo, sul suo blog, mentre prosegue il dibattito sulle riforme, è Beppe Grillo, che attacca: "I pennivendoli di regime fanno il loro dovere, ma all'interno del M5S alcuni si fanno trascinare in polemiche sterili per affermare una propria alterità, marcare un territorio, un'indipendenza ostentata".



"Il movimento non ha bisogno di disfattisti" - "Il M5S - sostiene Grillo - non ha bisogno di queste persone, ma di chi mantenga la barra dritta e valuti e valorizzi le cose positive fatte in questi anni, che sono molte, a partire da un'opposizione parlamentare, assente in Italia da decenni".
"Il funerale del M5S non è ancora stato celebrato in quanto manca il morto che al contrario, gode di ottima salute - precisa Grillo - malpancisti, disfattisti e fautori dell'implosione pro domo loro hanno solo l'imbarazzo della scelta, i pennivendoli li intervisteranno, i partiti li accoglieranno a braccia aperte. Con loro vinceranno più di Cesare, più di Annibale, più di Veltroni, più di Vendola".

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