Riforma PA, Renzi: "15 mila nuovi posti di lavoro"

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Il premier: "Norme su ricambio generazionale, dimezzamento monte ore dei permessi sindacali". Sul caso Mineo: "Nel Pd si discute ma l'anarchia non si accetta". L'autorità Anti-corruzione di Cantone avrà poteri di commissariamento

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Riforma della Pubblica amministrazione, poteri al commissario Anticorruzione, misure su agricoltura e ambiente. Sono diverse le materie contenute nel dl del governo Renzi all'esame del consiglio dei ministri di venerdì 13.

Renzi: "Anti-corruzione avrà poteri di commissariamento". Al via "Open Expo" -
"Abbiamo proceduto alle nomine dell'Anac", l'Agenzia nazionale anti-corruzione, guidata da Raffale Cantone, dice il presidente del Consiglio. "Nel dl - aggiunge - prevediamo che all'Anac siano attribuiti i poteri esistenti e anche i poteri dell'autorità di controllo e vigilanza dei contratti e servizi pubblici". Se ci sono notizie di reato o arresti, l'autorità "ha il potere di segnalare e proporre commissariamento ad hoc non dell'azienda ma di quella parte dell'azienda che svolge il lavoro contestato redigendo uno redigendo contabilità separata". Il premier annuncia poi "Open Expo", l'iniziativa con cui tutti i dati che riguardano l'evento verranno messi online.

"Al via ricambio generazionale, 15mila posti" -
Per quanto riguarda la pubblica amministrazione, il premier annuncia che ci sono ''norme su ricambio generazionale, che permettono di creare 15 mila posti con la modifica dell'istituto del trattenimento in servizio''. Con le misure varate oggi, spiega, "dimezziamo il monte ore dei permessi sindacali" nella Pa.

Renzi, in Pd si discute ma anarchia non si accetta -
Da Renzi anche un riferimento alle vicende interne al partito: "Il Pd che noi vogliamo discute fino in fondo, trova posizioni di mediazione ma un partito democratico non consente a nessuno di diventare anarchico e indipendentemente da Fi e dalla Lega va con una voce sola e non fa dipendere la sua idea di riforme dall'idea di un singolo senatore, se stai in una comunità ci devi stare".  La decisione di sostituire Mineo, dice, è stata assunta "in perfetta coerenza con i regolamenti parlamentari: condivido totalmente la scelta dei gruppi di procedere alle sostituzioni. Non solo lo sapevo ma ne sono assolutamente convinto: non ho preso il 40% per stare a vivacchiare"

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