Anticorruzione e riforma PA: si lavora ad un unico decreto

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Cdm a Palazzo Chigi. Nella bozza, la nomina di Cantone a Commissario della vigilanza sugli appalti pubblici le cui funzioni passeranno all'Anticorruzione che acquisisce poteri sanzionatori. Tra le novità, telelavoro e tetto per il bonus dei dirigenti

Un unico dl che terrà insieme la riforma della P.A., i poteri al commissario Anticorruzione Cantone e le misure su agricoltura e ambiente. E' la strada che il governo sta prendendo in vista del Consiglio dei Ministri convocato per oggi. Nella bozza la nomina di Cantone a Commissario della vigilanza sugli appalti pubblici le cui funzioni passeranno poi all'Anticorruzione che acquisisce poteri sanzionatori. In ambito PA, possibili aumenti fino al 12% del bollo auto; pensione anticipata anche a medici e professori universitari che ne abbiano i requisiti. Per gli statali mobilità senza assenso entro il limite di 50 chilometri; vertici della magistratura in servizio oltre 70 anni per tutto il 2015


All'Anticorruzione più poteri sanzionatori -
Tra le novità che, secondo la bozza, sarebbero contenute nel dl sulla riforma della P. A. all'esame del Cdm, c'è la notizia che Raffaele Cantone, già presidente dell'Autorità Anticorruzione, vigilerà sugli appalti pubblici con la possibilità di sanzionare. Oltre alla nomina di Cantone a Commissario straordinario dell'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici (nomina che prevede la soppressione dell'Autorità per la vigilanza), il provvedimento presenta molte novità che vanno da disposizioni per il ricambio generazionale nelle amministrazioni pubbliche a misure di contrasto all'abuso del processo.

La riforma della PA - I 37 articoli della bozza, suddivisi in 4 'Capi' su personale, organizzazione, semplificazioni e accelerazione dei processi, dovrebbero contemplare nuove disposizioni per il personale pubblico, tra cui la mobilità tra amministrazioni "senza preventivo accordo" tra sedi collocate a una distanza non superiore ai 50 km. I contenuti dei provvedimenti, in base alle bozze che circolano, vanno dal telelavoro ad una stretta sulla dirigenza pubblica (compreso un tetto sui bonus dei dirigenti), dal taglio dei permessi sindacali al rialzo del bollo auto.

Meno prefetture e revisione norme anticorruzione - Con il ddl "repubblica semplice" che sarà presentato in Cdm, invece, il governo si propone di Riorganizzare l'amministrazione dello Stato. La bozza del ddl prevede che il governo emani entro 6 mesi dall'entrata in vigore del ddl, uno più decreti legislativi per il roirdino di uffici centrali e periferici. Si va dalla razionalizzazione dei corpi di polizia alla riduzione delle prefetture Stato.

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