Tensione in Forza Italia, Berlusconi: basta liti

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L’ex Cavaliere rientra a Roma per incontrare i suoi e fare il punto in vista dei ballottaggi. Ma tiene banco il caso Fitto, che insiste per le primarie. Gasparri a Sky TG24: “Il litigio tra lui e Toti è una fesseria, lavoriamo insieme”

“Il litigio tra Fitto e Toti è una fesserie piramidale che non serve a niente, ora lavoriamo tutti insieme”. Le parole pronunciate da Maurizio Gasparri a Tango, su Sky TG24 (qui tutti i video della puntata, ndr), fotografano il clima che si respira in queste ore dentro Forza Italia. Il partito di Berlusconi è in fibrillazione ed è anche per questo che oggi, martedì 3 giugno, l’ex Cavaliere (che, secondo indiscrezioni, ha chiesto ai suoi di stoppare le liti) rientrerà a Roma per fare il punto della situazione con i fedelissimi.  Riunioni e incontri per concordare messaggi e interviste da tenere nel corso della settimana in vista dei ballottaggi (lo speciale elezioni), ma soprattutto per provare a trovare una soluzione "all'affaire" Raffaele Fitto. Il parlamentare pugliese contattato da alcuni ambasciatori inviati da Arcore ha ribadito quando detto ormai da tempo: nessun passo indietro dalla richiesta di primarie a tutti i livelli (leadership esclusa) e nessuna intenzione di lasciare il partito.

Polverini: Fitto non è un nuovo caso Alfano - Intanto si susseguono le reazioni e non mancano i paragoni con Angelino Alfano, ex fedelissimo di Berlusconi poi diventato tra i protagonisti della scissione che ha portato alla nascita di Ncd. Se per l’esponente del Nuovo centrodestra Gabriele Albertini “il caso Fitto riproduce, sostanzialmente, a distanza di un anno, il caso Alfano”, non la pensa così la deputata di Fi Renata Polverini, che dice: “Nessuno ha intenzione di andare altrove. La scissione di Alfano determinata da altri motivi”.

Fitto lancia la sfida al governo Renzi - L’uomo del momento, Raffaele Fitto, in ogni caso non si ferma. In questi giorni prosegue il suo tour al Sud Italia per ringraziare quanto lo hanno votato e sostenuto alle ultime elezioni europee. E intanto fa sentire la sua voce dalle pagine del Tempo dove, il giorno dopo le raccomandazione dell’Ue al governo italiano, spiega: “Va bene l'ottimismo, ma l'euforia eccessiva che porta ad aggiungere promessa di riforma a promessa di riforma può creare pericolosissime disillusioni”. Per questo Fitto chiede al governo Renzi di accogliere le osservazioni che giungono dall'esterno e aggiunge: "Ci confrontiamo sul serio e in concreto, un tema alla volta?".

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