Europee, Renzi: "Italia più forte delle sue paure". VIDEO

1' di lettura

Conferenza stampa del premier dopo il risultato elettorale che ha visto il Pd superare il 40%: "Gli italiani hanno deciso di dare alla speranza il doppio dei voti rispetto alla rabbia". "Ora affrontare il semestre Europeo con umilità, ma decisione"

"C'è un Italia profonda che non si rassegna, che non ha paura di sfidare tutte le insidie". E' soddisfatto il premier Matteo Renzi del risultato elettorale delle Europee, che ha visto il Partito democratico superare il 40% dei voti, doppiando quasi il Movimento 5 Stelle, che si ferma a poco più del 21%. "L'Italia c'è, è piu forte delle paure che l'attraversano ed è in grado di incidere in Europa" dice il presidente del Consiglio nel corso della conferenza stampa (tutti i video) di commento al risultato elettorale. "L'Italia che ha votato ieri - continua Renzi ha parlato molto forte" (La previsione di Renzi nel 2012: con me il Pd al 40%: il video).

Voto di speranza - Il premier ribadisce anche che "non lo considero un voto su di me. Considero questo un voto  di speranza straordinario".
Un voto, quello europeo, che rafforza il governo in vista del semestre di presidenza europeo, che inizierà il primo luglio. Un appuntamento, al quale Renzi vuole arrivare "con grande umiltà, ma anche con grande decisione. Vogliamo mostrare un'Italia che sia leader e non follower". "Il mio invito a tutte le forze in Parlamento e ai parlamentari che andranno in Europa - continua - è quello di abbassare i toni ma di alzare le ambizioni. L'Italia deve puntare in  alto, deve sapersi pensare importante". "Per farlo deve cambiare lei - spiega ed è questo il messaggio che è arrivato. Un messaggio che in molti ricorderemo a lungo". La sintesi del voto, secondo Renzi, è che  "il cambiamento che abbiamo promesso deve arrivare in tempi ancora più rapidi di quelli che abbiamo immaginato".

Alla speranza il doppio dei voti della rabbia - Il presidente del Consiglio ha voluto poi tornare sul concetto del derby tra la paura e la speranza, lanciato durante la campagna elettorale. Il fatto che, anche alla luce dei risultati negli altri paesi europei, "gli italiani abbiano scelto di dare alla speranza il doppio dei voti della rabbia, io mi permetto di dire che questo è il momento dell'Italia".

Italicum, riforma da scrivere tutti insieme
- Sulle riforme, che attendono in Parlamento a cominciare dall'Italicum, secondo il premier "ci sono tutte le condizioni perché si facciano". Sulla questione della nuova legge elettorale, Renzi aggiunge che il voto "non  cambia le valutazione, il ballottaggio è centrale per garantire la vittoria, se ci fosse il proporzionale puro neanche il Pd al 40% non potrebbe governare. Sono molto fiducioso che si farà". "Una riforma - aggiunge - da scrivere tutti insieme". E soprattutto non finalizzata per un ritorno alle urne, assicura, spiegando che "il govern durerà fino al 2018, rispettiamo le scadenze".

Nei 5 Stelle si avvii una riflessione sulle riforme
- Per quanto riguarda i risultati delle altre forze politiche, Renzi ha voluto prima ringraziare gli alleati di governo, "non tanto ai fini dell'azione di governo ma per aver contribuito a dare un messaggio di speranza". Riguardo al risultato del M5S, il presidente del Consiglio si è augurato "che nei 5 stelle ci sia una riflessione sulla legge elettorale, se questi parlamentari continuano ad utilizzare il Parlamento come luogo di show perderanno i loro elettori. Se invece cambiano atteggiamento, troveranno ascolto per fare insieme le riforme". "Tante persone nel Movimento 5 Stelle - ha aggiunto - si sono avvicinate alla politica perché la vivono con passione".

Leggi tutto