Europee, Renzi-Grillo, ultime scintille prima del voto

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Campagna elettorale alle battute finali. Il premier a Roma: "Loro sono l'insulto, noi la proposta. Vinceremo". Comizio del leader M5S a Milano: "Abbiamo già vinto ma niente vendetta". Berlusconi all’Eur: "Questo Stato non è vera democrazia". FOTO-VIDEO

LA CRONACA DELLA GIORNATA

La campagna elettorale è al rush finale e tra Renzi e Grillo la sfida si sposta nelle piazze (LE FOTO). Il premier a Roma, il leader M5S a Milano. Silvio Berlusconi ha invece riunito i suoi al Palacongressi nella capitale. "Se bloccano le riforme me ne vado a casa", dice Matteo Renzi, mostrandosi comunque fiducioso circa l'esito delle elezioni europee. "Molti voteranno Pd per il cambiamento", afferma prima di aggiungere in serata da Piazza del Popolo: "Loro sono l'insulto, noi la proposta" (VIDEO). E dopo una breve contestazione dei movimenti per la casa (40 le persone fermate dalla Digos, trovato anche un pugnale per terra), torna a criticare Grillo sul reddito di cittadinanza: "Noi - dice - a differenza loro, vogliamo dare a tutti il lavoro". Poi si dice certo dell'esito del voto: "Vinceremo noi, il problema non esiste", invitando il leader 5 stelle a "sciacquarsi la bocca" prima di pronunciare il nome di Enrico Berlinguer.

Grillo: "Abbiamo già vinto ma niente vendetta" - Dal canto suo, Grillo, in un video pubblicato sul suo blog assicura: "Non vinceremo normalmente, sarà un trionfo". Poi dal palco in piazza Duomo a Milano (accompagnato dal premio Nobel Dario Fo) si dice convinto di aver già vinto, ma aggiunge che "non abbiamo bisogno di vendetta". "Questa è la rivoluzione della felicità", dice Grillo, è "un sogno" (VIDEO).

Berlusconi: "Governo di dilettanti" - Una stoccata al premier arriva anche da Berlusconi: il suo, dice, "è un governo di dilettanti" (VIDEO), afferma prima di dirsi in serata "deluso da questo governo che si è esposto su 12 o 13 impegni ma quando si è passati alla realizzazione solo in un caso si è mostrato concreto".  E, dopo aver attaccato uno "Stato che non è vera democrazia" (VIDEO), chiude il suo intervento scherzando: "Devo scappare, perché se per le 23 i Carabinieri non mi trovano a casa ad Arcore mi portano a San Vittore...".

Urne aperte in Gran Bretagna e Paesi Bassi - Intanto, giovedì 22 maggio, con l'apertura dei seggi nei Paesi Bassi e in Gran Bretagna è ufficialmente scattato l'iter delle elezioni europee (dai primi exit-poll in Olanda gli euroscettici di Wilders sarebbero in calo). In totale, a livello Ue, devono essere eletti i 751 deputati al prossimo europarlamento di Strasburgo.

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