Elezioni, seggi aperti. 49 milioni di italiani alle urne

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Si vota solo oggi, domenica 25 maggio, fino alle ore 23, per il rinnovo del Parlamento europeo, dei consigli regionali di Piemonte e Abruzzo e in oltre 4 mila comuni. LO SPECIALE TUTTE LE FOTOI VIDEO

Alle ore 7 di domenica 25 maggio sono stati aperti i seggi per le elezioni europee, le elezioni regionali in Piemonte e Abruzzo e quelle comunali in circa 4mila centri. Oltre 49 milioni di italiani sono chiamati alle urne domenica 25 maggio per l’appuntamento con l’election day (VAI ALLO SPECIALE - LE FOTO - I VIDEO): 49.373.144 elettori, di cui 23.757.151 di sesso maschile e 25.615.993 di sesso femminile, secondo i dati resi noti dal Viminale. Si vota per il rinnovo del Parlamento europeo, dei consigli regionali di Piemonte e Abruzzo e in oltre 4 mila comuni.
Le sezioni elettorali complessive sono 61.594. Inoltre, nelle 574 sezioni elettorali istituite negli altri Paesi dell'Unione europea, votano 1.398.307 elettori italiani.

Seggi aperti dalle 7 alle 23 di domenica 25 maggio - Si vota domenica dalle ore 7.00 alle ore 23.00 per l'elezione dei 73 membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, oltre che dei presidenti e dei consigli regionali dell'Abruzzo e del Piemonte e dei sindaci e dei consigli di 3.900 comuni delle regioni a statuto ordinario (di cui 24 capoluoghi di provincia). Si vota anche per l'elezione dei sindaci e dei consigli comunali in 131 comuni del Friuli Venezia Giulia, in 37 comuni della Sicilia ed in 18 comuni della Sardegna (di cui 2 capoluoghi di provincia). Cinque i capoluoghi di regione: Firenze, Potenza, Campobasso, Bari, Perugia. Gli italiani chiamati a votare per Regionali e Comunali sono circa 17 milioni. L'eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 8 giugno dalle ore 7.00 alle ore 23.00.
Alle 23 inizia lo scrutinio per le Europee - Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizia a partire dalle ore 23.00 di domenica 25 maggio, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l'accertamento del numero dei votanti. Per le elezioni regionali e comunali, ove previste, lo scrutinio verrà rinviato alle ore 14 di lunedì 26 maggio, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni regionali.

Come si vota - Per le europee, l'elettore ha un'unica scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle cui liste è iscritto: grigio per l'Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia); marrone per l'Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna); rosso per l'Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio); arancione per l'Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria); rosa per l'Italia insulare (Sicilia, Sardegna).

Europee, massimo 3 preferenze - Sempre per le Europee, il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta (ecco i contrassegni ammessi, ndr). Ciascun elettore può anche esprimere voti di preferenza che devono essere espressi esclusivamente per candidati compresi nella lista votata. E' possibile esprimere fino a un massimo di tre voti di preferenza per candidati di una lista. Nel caso di tre preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della terza preferenza.

Regionali, comunali: i colori delle schede
- Riguardo alla amministrative, infine, la scheda per il voto in Piemonte e Molise è verde, azzurra quella per le comunali.

Negli altri Paesi Ue - Nei 28 Paesi dell’Unione europea si vota dal 22 al 25 maggio. Le modalità e il sistema elettorale variano da Stato a Stato, ma tutti prevedono il principio della rappresentanza proporzionale. La Commissione europea, per non influenzare il voto, ha proibito agli Stati che votano in anticipo di pubblicare i risultati prima della chiusura dei seggi in Italia (ultimo Paese a votare).

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