Europee, Grillo: "La lupara bianca attende Renzi"

1' di lettura

Il leader del Movimento 5 Stelle in un comizio attacca Berlusconi: "Il secondo giorno che saremo a governare lui va in galera o in Libano". E sul premier dice: "Farà la stessa fine di Monti ed Enrico Letta"

Beppe Grillo continua il suo tour per le piazze d'Italia, senza rinunciare ai toni paradossali usati fino a qui. "Noi non vogliamo vivisezionare Dudù ma il proprietario, è diverso, molto diverso" ha detto il leader del M5S da Verona, domenica sera, tornando così sulla battuta che gli era costato le critiche di diverse associazioni animalisti.

Grillo: "Berlusconi con noi va in galera o in Libano" - Sempre parlando di Berlusconi, il leader del M5S, ha fatto riferimento alla pena inflitta all'ex premier: "Trecento milioni di evasione hanno portato a quattro giorni di lavoro a settimana in un istituto. E' un affare, è un investimento. Vi sembra un Paese normale questo? Una persona così normalmente deve essere in galera, ed ecco perché ce l'ha con noi. Il secondo giorno che saremo a governare, lui sarà in galera o in Libano. Ecco perché dice che siamo cattivi. No - ha sottolineato Grillo - non siamo cattivi, siamo giusti ma con lui siamo cattivissimi".

Grillo: "La lupara bianca attende Renzi" - L'ex comico genovese non ha risparmiato attacchi neanche a Renzi. "Monti è sparito, Letta anche. L'ebetino farà la stessa fine tra un po', sarà dimenticato completamente" ha detto Grillo, sempre da Verona. Pensiero ribadito anche sul blog: "Renzie è stato assunto a progetto per vincere le elezioni europee che perderà. Gente che ha fallito e, come avviene per i mafiosi, chi fallisce viene punito. Lupara bianca", si legge sul sito: "Il 26 di maggio dopo le elezioni perse, partirà la caccia a Renzie. La lupara bianca attende Renzie che in fondo è uno smargiasso, un fanfarone. Il Sistema assume i suoi uomini a progetto, se ci riescono, bene, altrimenti vengono fatti scomparire nel nulla".

Berlusconi: "Grillo è un aspirante dittatore"
Al leader del M5S risponde Silvio Berlusconi, "Grillo mi preoccupa molto e mi fa paura  - dice l'ex premier - è un aspirante dittatore. Gli autoritarismi nella storia si sono formati quando uno Stato è in crisi, aumenta la povertà e la disoccupazione, e chi oggi si trova in queste condizioni possa pensare ad un voto di protesta".

Leggi tutto