Europee, Renzi: "C'è chi scommette contro l'Italia"

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"Votate chi vi pare ma non i buffoni" dice il premier. Poi, va all'attacco del M5S: "Ha avuto meno piazze, meno gente e avrà meno voti". E promette: gli 80 euro sono per sempre. Infine, su Expo: "Cantone non è un supereroe ma neanche un passatimbri"

"Votate per chi vi pare ma non mandate buffoni il 25 maggio". Parola di Matteo Renzi, che nel corso della trasmissione Arena, condotta da Massimo Giletti su Rai1, va all'attacco del Movimento Cinque Stelle: "Ha avuto meno piazze, meno gente e avrà meno voti".
A una settimana dalle elezioni europee (lo speciale - foto - video) si alzano dunque i toni della campagna elettorale, come dimostra anche lo scontro a distanza tra il premier e il comico genovese andato in scena dall'Emilia e da Torino sabato 17 maggio (VIDEO).

Renzi, Grillo scommette tutto su Italia che salta in aria - Renzi torna così a parlare dei "gufi", di coloro che remano contro il Paese: "Ci sono persone nuove che chiedono un'Italia diversa. Grillo scommette tutto sul fatto che l'Italia salti in aria e vada tutto male". Il presidente del Consiglio sottolinea che "se vince il governo, vince l'Italia" e che mentre Berlusconi e Grillo si presentano come uomini della provvidenza, "noi non siamo uomini della provvidenza, so che non c'è un nome" per salvare l'Italia "ma c'e' un pronome,  'noi'".

Expo e bonus Irpef - Nella lunga intervista il presidente del Consiglio parla anche della crisi economica: sabato "ho fatto un giro" per aziende "come la Technogym che creano posti lavoro (le foto). Non è vero dunque che c'è solo crisi e disperazione". E' però vero, aggiunge, che "il sistema politico può smettere di rompere le scatole" alle imprese "e abbassare le tasse". Ricorda come il governo abbia "già iniziato con l'Irap, una tassa antipatica" e rilancia il bonus di 80 euro: è per sempre.
Ampia, infine, la parentesi su Expo. Si dice favorevole a dare "poteri particolari a Cantone", come chiesto dal magistrato e proposto da Alfano, ma il potere di revoca "va verificato dal punto vista amministrativo. Bisogna essere molto seri". E aggiunge: Cantone "non è un supereroe, bensì il presidente dell'authority anticorruzione prevista tre governi fa e che però nessuno ha fatto. Ora si tratta di capire: non può essere un sostituto del pm a Milano ma neanche un passatimbri".

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