Pil in calo, Renzi: "Escludo una manovra correttiva"

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Dopo i dati che hanno visto l'economia italiana contrarsi di uno 0,1%, il premier rassicura: "I dati sono uguali a quelli della Francia". E aggiunge: "La Spagna è messa meglio di noi perché ha già fatto le riforme"

Nonostante l'inversione di tendenza del Pil, che nel primo trimestre del 2014 è sceso di uno 0,1%, Matteo Renzi esclude l'ipotesi di una manovra correttiva. "Di solito le manovre si fanno per mettere nuove tasse ed invece noi dando 80 euro a 10 milioni di italiani facciamo ridistribuzione con una misura che anche alla luce dei dati Pil è anticiclica" ha spiegato il premier parlando a Radio 24. "Mi dispiace - ha aggiunto - che non siamo riusciti a mettere nel decreto Irpef anche incapienti, partite iva e pensionati. Riusciremo a farlo con la legge di stabilità, nel settembre-ottobre 2014 per il 2015".

Renzi: "La Spagna che ha fatto le riforme è avanti a noi"
- "Io resto ottimista e non è un ottimismo stupido ma che fa i conti con la realtà: noi non diciamo che la crisi sia finita ma i segnali di ripresa sono importanti" ha continuato Renzi, spiegando che i dati del Pil "sono sostanzialmente uguali a quelli della Francia ma dobbiamo accelerare sulle cose necessarie per il rilancio". L'ex sindaco di Firenze ha poi aggiunto che "i dati del Pil indicano che Paesi come la Spagna che hanno fatto una riforma del lavoro che adesso stiamo facendo noi, sono avanti".

Su Genovese: "La legge è uguale per tutti"
- Sulla vicenda del deputato Pd Genovese, per il quale la Camera ha votato l'autorizzazione all'arresto con i voti dei democratici, di Scelta Civica e del M5S, Renzi spiega che "davanti ad un ordine di arresto ho rispetto umano e personale ma come si fa a dire che noi inseguiamo Grillo visto che è da 20 anni che sosteniamo che la legge è uguale per tutti. Se lo diciamo per Berlusconi deve valere anche per i nostri".

Il rapporto con la Rai
- Renzi ha inoltre ribadito l'intenzione di tagliare 150 milioni alla Rai. "Costi quel che costi io ho intenzione di togliere la Rai ai partiti. Se siamo rottamatori vuol dire che lo siamo non per finta" ha spiegato  "Io non ho mai parlato - ha continuato - con i vertici Rai e trovo folle che ora si pensi che la Rai sia nelle mani del Pd. La Rai non è né dei sindacalisti nP dei candidati dei partiti che mettono bocca sui nomi anche delle ultime nomine".

Juncker: "Non basta vendere auto blu su ebay"
- Una critica a Renzi arriva però da Jean-Claude Juncker, candidato per il Ppe alla presidenza della Commissione Ue, in un'intervista del Secolo XIX. "Vendere auto blu su Ebay è una cosa, ma è seriamente necessario proseguire con il consolidamento del budget, e questo richiede sforzi più seri - spiega - L'Italia ha bisogno di migliorare l'efficienza e la qualità della spesa pubblica a tutti i livelli."

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