Alfano: "La polizia ha bloccato la reazione dei tifosi"

1' di lettura

L'informativa del ministro dell'Interno alla Camera: “Nessuna trattativa. La partita si sarebbe svolta comunque”. In corso accertamenti per capire se De Santis ha agito da solo. L'invito alle società: "Recidano i legami coi violenti". VIDEO

Le forze di polizia "hanno dovuto sedare la reazione dei supporters partenopei, conviti che responsabili del ferimento di Ciro Esposito fossero state le forze dell'ordine". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano alla Camera a proposito degli scontri di sabato 3 a Roma, sottolineando che "a fatica è stata riportata la calma" ma che “non ci sono state lacune” nella gestione della sicurezza.

“Nessuna trattativa” -
Il titolare del Viminale ha ribadito che non c'è stata alcuna trattativa con gli ultrà del Napoli. Una versione che sarebbe confermata, secondo Alfano, anche dalle carte della Figc: “La partita si sarebbe svolta comunque anche per scongiurare rischi da deflusso”.

“Accertamenti per capire se De Santis ha agito da solo o meno” -
In un breve intervento, il ministro ha ricostruito le fasi che hanno portato prima al ferimento di Ciro Esposito(le cui “condizioni restano delicatissime”), poi ai momenti delicati all'interno dello stadio Olimpico. E' "esclusa – ha detto – la partecipazione all'azione violenta" delle persone "con i caschi" indicate da un testimone. Si sta comunque accertando "se De Santis abbia agito da solo o meno".

“Le società recidano rapporti con il tifo violento” –
I provvedimenti per arginare la violenza negli stadi non saranno presi "sull'emotività del momento", ha detto infine il titolare del Viminale ribadendo che l'obiettivo è quello di "affinare gli strumenti di contrasto" attraverso l'ampliamento dei reati per i quali è possibile applicare il Daspo e inasprendo le sanzioni. "Alla definizione delle misure più idonee per restituire gli stadi ai cittadini - ha aggiunto - mi auguro che diano tutto il positivo apporto anche le società sportive recidendo gli intrecci con gli ambienti più violenti del tifo".

Leggi tutto